mercoledý 19 dicembre 2018
 
 
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Tadej Pogacar - Code:red

red.jpgAncona - dal 5 al 19 giugno 2010
Tadej Pogacar - Code:red
MOLE VANVITELLIANAE’ un invito a ragionare sul tema della prostituzione attraverso le tappe di un progetto artistico sviluppato dal 2001 ad oggi con la complessità di approccio propria dell’artista, che si serve di media differenti e di collaborazioni con realtà associative attive nel sociale.

 

La Mole Vanvitelliana di Ancona ospita la prima personale in Italia dell’artista sloveno Tadej Pogačar.

Nella mostra, promossa da Free Woman Onlus con il patrocinio e contributo di Regione Marche, Provincia di Ancona e Comune di Ancona, viene presentato, quasi nella sua interezza, il ciclo di lavori intitolato CODE:RED.

E’ un invito a ragionare sul tema della prostituzione attraverso le tappe di un progetto artistico sviluppato dal 2001 ad oggi con la complessità di approccio propria dell’artista, che si serve di media differenti e di collaborazioni con realtà associative attive nel sociale. In merito il curatore della mostra Gabriele Tinti scrive: “La prostituzione scandalizza. Sempre. Soprattutto quando tenta di organizzarsi, quando cerca di operare alla luce del sole come una realtà economico-sociale esistente, reale, consapevole, e per questo non da mettere in ombra come mercato nero, come entità sociale oscura quasi fosse inesistente. La prostituzione scandalizza quando si ribella alla invisibilità nella quale la si vuole relegata. Tadej Pogačar ragiona da tempo su tutto ciò e lo fa a vari livelli. Organizza convegni, ne fa parte, progetta performance ed eventi - crea immagini. Collabora con associazioni di protezione sociale, con i gruppi di sex workers. Partecipa alle loro istanze, dà loro una voce diversa. Il tutto viene da lui riunito all’interno della titolazione evocativa CODE:RED. La complessità è il suo paradigma ma non c’è lontananza nella propria sofisticazione comunicativa, bensì eterogeneità dei fini e capacità di inserire il dibattito suscitandolo all’interno di gruppi e ambiti differenti”.


Tadej Pogačar (1960) è un artista che vive e lavora a Lubiana. Dal 1994 al 1999 è stato editore del M’ARS Magazin, la più importante rivista d’arte contemporanea slovena. Ha fondato e tutt’ora dirige il P.A.R.A.S.I.T.E. Museum of Contemporary Art, uno spazio di critica virtuale dove l’artista teorizza nuovi e alternativi modelli di attività sociale e culturale. Tadej Pogacar ha esposto in numerose mostre personali e collettive, partecipando inoltre alla 49.a Biennale di Venezia, alla 27.a Biennale di San Paolo del Brasile, alla 10.a Biennale di Istanbul.





Il 3 giugno alle ore 19.00 Tadej Pogačar terrà un incontro-azione presso la Galleria Via Giulia 95 di Roma (evento curato per Sala Uno - Centro Internazionale d’Arte Contemporanea da Eloisa Saldari e Gabriele Tinti)
 

 
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