domenica 16 dicembre 2018
 
 
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De Rerum Natura
maicol.jpgAncona - dal 15 maggio al 18 luglio 2010
maicol e mirco / Gabriele Silvi - De Rerum Natura
PINACOTECA COMUNALE FRANCESCO PODESTI - PALAZZO BOSDARI
Un viaggio tra opere, installazioni, realizzazioni sonore, performance e video capace di affascinare ogni anno oltre 200.000 visitatori e di creare una stretta relazione tra il mondo dei musei, gli autori emergenti, i critici, gli operatori del settore e il pubblico.


Giunta alla settima edizione, l’iniziativa rinnova il suo impegno per presentare lavori inediti di giovani artisti attraverso il rapporto diretto con i grandi capolavori del passato e con l’architettura delle città.

Gemine Muse 2010, in programma dal 15 maggio al 18 luglio in 22 città italiane, coinvolge più di 120 talenti e 30 curatori in 19 sedi espositive e 3 percorsi diffusi nei centri storici di altrettante località, ed è incluso nel progetto ITALIA CREATIVA, a cura del Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e il GAI - Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani.



Sabato 15 maggio alle ore 17.00 presso le sale della Pinacoteca Podesti si inaugura la sezione anconetana di Gemine Muse 2010, a cura di Dario Ciferri che presenta i lavori di maicol e mirco e di Gabriele Silvi. Ad Ancona l’organizzazione dell’evento è curata dall’ dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Ancona, in collaborazione con l’Archivio Regionale Giovani Artisti e con l’Informagiovani di Ancona.



Gemine Muse sviluppa e fa crescere un dialogo tra contemporaneità e classicità, chiedendo agli artisti di realizzare un lavoro ispirato a un’opera presente dentro una struttura museale. Una volta realizzato il lavoro viene installato vicino all’opera di riferimento, proprio per creare il connubio che è all’origine del progetto.



“Nella fase di ideazione del progetto si è pensato di creare un ponte ideale tra il territorio anconetano e il Piceno con l’intenzione di realizzare idealmente una sintesi dell’arte nelle Marche, una regione plurale che sa offrire sempre molteplici spunti e suggestioni. Ad esporre sono stati così invitati Gabriele Silvi e maicol e mirco. Il progetto sviluppato si intitola De Rerum Natura e ha messo al centro dei lavori proposti il rapporto dell’uomo con l’ambiente circostante, con il tempo e con le mutazioni che l’uomo ha provocato al pianeta.



maicol e mirco porta il proprio sguardo al di là dei limiti della Pala Gozzi, lo fa grazie a due tele poste ai lati dell’opera di Tiziano. Il racconto si apre al contemporaneo per mostrare la perdita del rapporto dell’uomo con la natura. L’artista ci mostra il suo universo normalmente diverso dove lo splendido paesaggio tizianesco si è ormai corrotto. L’accostamento è fatto senza arroganza, anzi con la consapevolezza che quel mondo ormai è andato perduto.



Gabriele Silvi mette al centro della propria installazione una nave scolpita che si trova all’ingresso della pinacoteca. È l’opera di un anonimo che ci ricorda un’acquasantiera ma anche un’arca.

La nave nell’installazione è il punto di convergenza di un gruppo di ominidi, più o meno evoluti, che si dirigono disordinatamente verso essa al suono delle parole del manifesto Russel-Einstein sui pericoli delle armi atomiche”. (Dario Ciferri)



In un orizzonte dove interagiscono tradizione e innovazione, Gemine Muse negli anni ha promosso la creatività giovanile e consolidato la collaborazione fra istituzioni, contribuendo ad aumentare il pubblico museale con il coinvolgimento di nuove tipologie di visitatori attenti alla scena d’arte contemporanea, supportando la produzione di opere inedite e creando un circuito di esperienze e idee. Tutte le informazioni su www.giovaniartisti.it
 
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