martedý 21 gennaio 2020
 
 
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FuturDepero

depero.jpgFuturDepero
a cura di Silvia Cuppini e Stefano Tonti

Centro per la documentazione dell’ARTe Contemporanea
Falconara Marittima (An) Palazzo Pergoli dal 5 giugno al 22 agosto 2010
Orari di apertura: martedì e giovedì dalle 9.30 alle 18.30; mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 13.30; sabato e domenica dalle 17.30 alle 20.30. Gli altri giorni su appuntamento.


Il CART – Centro per la Documentazione dell’Arte Contemporanea di Falconara M. (An), in l’occasione dell’anniversario del centenario della pubblicazione del manifesto della pittura futurista avvenuta dalla ribalta del Politeama Chiarella di Torino, ha inteso programmare una mostra dedicata a Fortunato Depero. Dopo una prima ricognizione sul tema con una mostra dell’artista Sante Monachesi, (fondatore nel 1932 a Macerata del "Movimento Futurista - Umberto Boccioni"), la mostra su Depero viene a costituire il momento espositivo più alto del 2010.
In particolare si vuole porre l’attenzione del pubblico sulla figura di un artista che, tra gli altri futuristi ha forse interpretato, per certi aspetti, con una particolarità personalissima le indicazioni del movimento stesso e che è l’autore di icone visive che, con la conversione nella grafica pubblicitaria, sono diventate patrimonio della memoria visiva del ‘900.
La scelta delle opere esposte fa riferimento al Mart di Rovereto, in particolare alla rinnovata “Casa d’Arte Futurista Depero” che ha riaperto al pubblico nel gennaio 2009. Le opere appartengono al ventennio che intercorre tra la metà degli anni Trenta e la metà degli anni Cinquanta, con l’integrazione di alcune altre significative opere a corredo che, riguardando anni diversi, testimoniando in pillole alcuni tratti distintivi dell’artista rispetto ai temi, al genere ed alla tecnica usata.
“A questo proposito le opere di Depero che sono l’oggetto principale della mostra, e che contribuiscono a sollecitare uno stimolo per l’interesse sulla raccolta presente nella rinnovata Casa Depero a Rovereto, vuole costituisce l’occasione per affrontare un’analisi tematica sull’autore salvaguardando l’originaria intenzione espositiva, quella cioè di presentare, per quanto possibile, il ventaglio dell’operatività dell’artista trentino attraverso una caratteristica gamma espressiva di temi della sua più particolare produzione: dalla sua approfondita ricerca sulla genesi e la struttura funzionale della forma; all’idea di entrare nella vita quotidiana della gente, grazie alla pubblicità all’arredamento agli allestimenti teatrali, alla moda; fino alla sua auto proclamazione, con Balla, quale astrattista futurista che inneggia ad un universo gioioso, «coloratissimo e luminosissimo”(2).
Infine, la mostra dedicata Depero diventa significativa in ordine al contesto scientifico della programmazione espositiva del CART, che vuole sostenere le celebrazioni dell’anniversario della pubblicazione del manifesto della pittura futurista rispetto ad un’idea documentativa del tema che parte dal territorio e si confronta filologicamente attraverso un progetto di storiografia espositiva per poter offrire indicazioni ed occasioni di riflessioni e di studio a carattere pedagogico - didattico sull’argomento.” (Stefano Tonti, Futurdepero, dal catalogo della mostra)
In ordine a questa più generale prerogativa pedagogica del Centro, il giorno dell’inaugurazione, è inserita la presentazione del libro Il paradosso del Collalto, (immagini di Concetto Pozzati), uno strumento didattico sull’arte contemporanea di Marco Dallari, noto pedagogista e autore di saggi sull’argomento, che ha trattato la lettura didattica dell’opera I Giocolieri di Fortunato Depero.
La mostra FuturDepero è corredata dal Video Riapertura di "Casa d'Arte Futurista Depero" (MartRovereto, 14 gennaio 2009): gli ultimi tocchi finali ripresi poco prima della riapertura, con interviste a Gabriella Belli, direttore del Mart, e all'architetto Renato Rizzi, che ha firmato il progetto di restauro.



orari di svolgimento

dal 5 giugno al 22 agosto 2010
Orari di apertura: martedì e giovedì dalle 9.30 alle 18.30; mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 13.30; sabato e domenica dalle 17.30 alle 20.30. Gli altri giorni su appuntamento.
Visite guidate per gruppi su prenotazione € 2,50.
Informazioni e prenotazioni: ufficio cultura Comune di Falconara M. (An). Tel. 071-9177522 - 526
Informazioni: 071 - 2814433. Artes Società Cooperativa. Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Ufficio e comunicazioni per la stampa: 071.9175795  - 338.7755798. Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo



Sede

CART – Centro Documentazione Arte Contemporanea, P.zza Mazzini - Falconara M. (An)


Inaugurazione

Sabato 5 giugno 2010 ore 17.30
Incontro di presentazione a cura di Silvia Cuppini (docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Urbino), Stefano Tonti (docente di Didattica dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Firenze).
Presentazione del libro Il paradosso del Collalto, (immagini di Concetto Pozzati), a cura di Marco Dallari, noto pedagogista e autore di saggi sull’argomento, che ha trattato la lettura didattica dell’opera I Giocolieri di Fortunato Depero.


Curatori della mostra

Curatori della mostra: Silvia Cuppini e Stefano Tonti, con testi in catalogo di Silvia Bartolini ed Elisa Sellari.


Stampati prodotti per la mostra

Materiale bibliografico dal Museo Casa Depero e dal Mart di Rovereto (cataloghi e testi specifici individuati).
Catalogo – brochure della mostra



Legenda opera di Depero in allegato

1 - Fortunato Depero, Iride nucleare - il gallo, 1953, olio su cartone, cm 95x69





Contestualizzazione della mostra e note sul CART

In base alle indicazioni ed alle linee programmatiche del progetto di costituzione CART - Centro per la Documentazione dell’Arte Contemporanea, spazio civico museale permanente e sede espositiva, in relazione all’attività scientifico - culturale prevista, il programma delle iniziative per il 2010 prevede una serie di mostre di grandi artisti ed incontri e conferenze di esperti di discipline attinenti (didattica dell’arte) e storici dell’arte.
Pertanto, successivamente all’inaugurazione del Centro avvenuta nel maggio del 2009 ed all’allestimento delle mostre di Osvaldo Licini (in collaborazione con la Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno), e quella di Andrea Granchi (artista presente nella collezione del Centro), in ordine alle celebrazioni sul Futurismo, saranno presentate nel 2010 due mostre rispettivamente dedicate a Sante Monachesi e a Fortunato Depero.
In autunno, successivamente al consueto appuntamento nazionale con la mostra - mercato del fumetto, è prevista la mostra di una scelta delle opere della collezione del Centro Pecci di Prato che sarà individuata in base alle caratteristiche della linea espositiva a carattere didascalico – pedagogico sul ‘900 del CART.
Il progetto espositivo del CART per il 2010 è quindi un momento concreto di grande qualità nel panorama nazionale di mostre sull’arte contemporanea, che abbina l’indiscutibile qualità e l’alto valore scientifico e documentario delle iniziative alla promozione di luoghi espositivi della regione Marche. Tra gli obiettivi di ordine generale, c’è anche quello di concorrere ad incrementare l'afflusso turistico per mezzo dell'offerta di nuove occasioni di visite a carattere culturale e dell'arricchimento di percorsi ed itinerari secondo una maggiore disponibilità di fruizione dei Beni architettonici come sedi permanenti e contenitori di mostre d'arte quali momenti trainanti di specifici aspetti del turismo culturale a carattere artistico



 
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