mercoledý 19 dicembre 2018
 
 
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Premio Basilio Cascella 2011, LV Edizione

cascella.jpgPremio Basilio Cascella 2011, LV Edizione

inaugurazione lunedì 25 aprile alle ore 11:00 presso Sala Eden, Piazza Garibaldi, 1
premiazione sabato 28 maggio ore 19.00 presso Azienda Vinicola Dora Sarchese, c.da Caldari Stazione, 65

LA RICERCA DELL’UNITA’La ricerca dell'unità, tema del Premio Basilio Cascella 2011, ad una prima istanza suggerisce unaindagine soprattutto storica e politica, anche perché nell'anno 2011 L'Italia festeggia i 150 anni diunità nazionale. Ma non lasciamoci sedurre da una fin troppo ovvia ricerca: è più interessante esorprendente una indagine differente, che va oltre la nostra storia recente e mette a fuoco quella cheè una urlante necessità di ogni ambito della nostra vita.Sono tempi bui, e tutto ciò che definisce e struttura il nostro sistema sociale odierno apparesfaldarsi, sgretolarsi; e questo tema ci offre la possibilità di far lavorare il pensiero creativo sutematiche e bisogni profondi o forse addirittura primordiali.Assistiamo alla progressiva frammentazione di valori etici e culturali, pericolosamente disabilitante.L'organismo sociale artistico colloca all'interno di un microcircuito l'artista, la decadenza e l'ansia

fomentano l'individualismo più gretto, privando chi crea dell'immenso potere del sogno condiviso.
Il sensazionalismo impera, regalando fama e gloria ai mestieranti dello shock all'ingrosso.
Gli ideali sostenuti dai grandi che hanno fatto la storia, sono derisi e definiti "new romantic" da
aridi bottegai che organizzano costosissimi corsi di marketing (!) per artisti, riducendo il moto più
puro e incoercibile dell'esistenza umana a mero prodotto vendibile con opportune strategie, un
blister da ipermercato.
Ciò è derivato dalla individuale solitudine in cui solitamente vive e progetta l'artista odierno,
sostenuto unicamente da se stesso, e spesso perso in soliloqui distantissimi dai grandi temi
collettivi.
Per contro, si assiste all'emergere di fenomeni per ora simili a rare scintille elettrostatiche, che però
ci descrivono come magneticamente qualcosa nel profondo della collettività sussurri il
cambiamento.
Giovani poeti si misurano in gare di versi all'interno di sale strapiene con un tifo da stadio, molti
pittori riscoprono la progettualità e l'umiltà nella tecnica, i confini tra le arti si perdono tra ricche
sfumature, la sperimentazione (quella vera, non il sensazionalismo da share TV) grida la volontà di
moltissimi artisti di abbattere i muri tra le arti, e tra arte e vita, desiderando spasmodicamente un
nuovo modo di vivere e creare che sia atto artistico UNICO, totale. Il tema dell'unione ci torna
quindi deliziosamente utile per capire meglio la grande sfida creativa in gioco.
Il ruolo antico dell'artista, lontano dall'atteggiamento da provocante superstar odierna, era sacro: era
quello di tramite tra gli dei e l'uomo, di psicopompo, di interprete e voce, occhi, piedi e mani
dell'ineffabile, di filosofo, di servitore del bisogno di bellezza di tutta una collettività. Questa
capacità di ascolto predispone e veicola a una progettualità per il bene comune, e tornerebbe tanto
utile come medicamento e cura per i molteplici disagi esistenziali odierni.
Dove sono ora i grandi movimenti artistici, quelle galassie di creativi e sognatori che nel passato
sono stati in grado di ideare nuovi linguaggi, visivi e non, portatori di fermento e cambiamento?
Erano formati da uomini e donne che si univano, si ritrovavano, comunicavano, creavano, si
divertivano e si arrabbiavano insieme, capaci di immaginare nuovi mondi e modi di pensare, nel
segno dell' enthousiasmos, parola greca che significa letteralmente “pieno di theos”, cioè ispirato da
Dio.
Questo coraggio di vivere secondo se stessi ma anche per gli altri, ha lasciato tracce potenti che si
possono ammirare al Louvre, al Prado, al MoMA.
L'unione fa la forza, recita il proverbio, e a questo proposito, leggo una notizia distante dal mondo
artistico, ma che contiene una relazione metafisica con questo tema, e che ci arriva dai laboratori del
Cern di Ginevra, dove gli scienziati stanno lottando per trovare risposte agli enigmi della fisica con
l'ausilio del gigantesco acceleratore LHC.
"E' recente la notizia che i fisici del Cern (loro sì uniti da un sogno, N.d.A.) stanno facendo scoperte
importanti e difficili da decodificare: hanno ricreato il Big Bang in laboratorio, e osservano così il
comportamento delle particelle elementari, nel tentativo di arrivare all'origine della materia... La
risposta definitiva richiederà ancora qualche mese, ma ....si può dire fin da ora che Lhc è ormai
entrato in un'epoca in cui produce novità e che la fisica stessa è entrata in un territorio sconosciuto.
L'effetto è stato osservato nelle collisioni fra protoni e protoni ... Misurando l'angolo con cui le
centinaia particelle volano via dal punto della collisione, i ricercatori hanno scoperto che
alcune di esse si comportano in modo anomalo, come se qualcosa le unisse, prima di separarsi
in direzioni opposte: è un effetto molto piccolo, ma è certamente nuovo''.
Questa forza misteriosa universale che unisce e crea, se il macrocosmo è come il microcosmo, per
analogia ci fa capire come l'unione creativa di artisti e intenti contenga interi universi, ed è questa
energia che noi percepiamo davanti a capolavori nati da questo tipo di humus.
Benedetta sia l'unità, quindi, come affascinante tema del concorso, con l'augurio che sia foriera di
movimento, di fermento, di rinascita, di scambio, che sia anche unità di intenti, nel più vero senso
del creare.
Monica Seksich


UNITA’
Nel gennaio 1861 si tennero le elezioni per il primo parlamento unitario. Il Regno d’Italia si
apprestava a diventare semplicemente Italia, un paese che diventa nazione, che diventa un solo
popolo, una sola storia sociale, una sola sofferenza e una sola gioia, un solo governo, allora ancora
di stampo monarchico, ma che si stava trasformando in quello che è stata per anni un esempio di
democrazia; un’Italia che diventa unità unita.
Unità è un termine che nella nostra mastodontica e multi sfaccettata lingua ha una valanga di
significati.
La ricerca dell’unità e dell’unione è dentro all’Uomo, è un desiderio proprio dell’animale sociale:
l’animale cerca il branco mentre l’Uomo, anch’esso animale, cerca una società in cui rispecchiarsi.
In ogni aspetto della quotidianità esiste la sfumatura sociale che crea legami e modus operandi che
ci spingono alla collaborazione e all’aiuto reciproco: il governo è (o dovrebbe essere) la
rappresentanza del popolo unito; la maggior parte degli sport nazionali, per esempio, sono
discipline di squadra che rappresentano l’unione; le stesse Olimpiadi sono un esempio di unione e
coesione sociale.
E l’Arte in tutto questo che ruolo gioca?
L’Arte, primo strumento dell’emotività, della società, della vita e della comunità ha giocato il ruolo
di rappresentanza nei diversi processi culturali che hanno da sempre contraddistinto l’Umanità.
Nel Medioevo, l’Arte Sacra, molto più iconica e simbolica dell’evoluzione che successivamente
subirà in età moderna, ha creato l’unità dei fedeli, l’unione sotto il simbolo di Santi e di un Dio
raffigurato (quindi reale) che proteggeva e pretendeva incondizionata obbedienza e non creava
dubbi ai fedeli.
Dal ‘400 in poi, l’Arte ha unito le maestranze: i migliori risultati artigianali sono stati ottenuti in
questo periodo.
Fino all’800 l’arte ha unito il Bello, ha unito il popolo nell’ammirazione di ciò che era talmente ben
fatto, da far esclamare a Giorgio Vasari, in contemplazione di Leonardo da Vinci: “grazia e virtù, in
una maniera che dovunque si volge quel tale, ciascuna sua azione è tanto divina, che lasciandosi
dietro tutti gli altri uomini”.
Oggi siamo un’unità, ancora.
Dall’800 in poi l’Arte ha unito le sofferenze del popolo; un’inclinazione espressionista ha fatto
fatica ad abbandonare la produzione artistica, continuando a contaminarla fino a oggi.
Come dimenticare la disperazione del Grido di Munch o le trasfigurazioni dolorose di Schiele?
L’arte ha unito la protesta e la rivendicazione sociale, e non è possibile non menzionare Il Quarto
Stato di Pelizza da Volpedo e il grande capolavoro di Picasso, Guernica.
Ma fino ad allora, l’arte rimaneva l’arte e la vita rimaneva la vita.
Furono le avanguardie storiche a ribaltare le carte in tavola: partendo dai Futuristi e continuando
con i Dadaisti, ed il loro più importante portavoce Marcel Duchamp , hanno sdoganato il rapporto
Arte/Vita, unendo i due universi ormai in modo indissolubile.
L’Arte tutta ora si impone al mondo come unità sinestetica, da Duchamp e il ready made, non esiste
più il concetto di realizzazione artistica che scinde la realtà ed un’arte meramente realizzata.
L’Arte offre al mondo la natura indicale del suo essere, che sia oggetto ripresentato e
decontestualizzato, che sia un figurativo pittoresco piuttosto che una scultura minimal o
concettuale: tutto è intriso di vita, tutto è complementariamente fuso, creando un’unità di risultati e
di intenti.
Questo tipo di risultato ha aiutato a rendere l’arte un’occasione di solidarietà sociale, sia per quel
che riguarda i livelli più alti di cooperazione internazionale sia per quel che riguarda la
rivalutazione dei piccoli centri, che grazia all’Arte ritrovano vita, ritrovano Unità.
Il 55° Premio Internazionale di Arte Contemporanea ‘Basilio Cascella’, comprese le premesse e
assorbiti gli intenti, si ripropone di creare unità curatoriali e artistiche per ottenere risultati alti e
degni della più onesta ricerca artistica.
Michela Malisardi


Premio Basilio Cascella 2011, LV Edizione
Art. 1 – FINALITA’
Il concorso, finalizzato alla promozione dell’arte contemporanea in Italia, prevede la realizzazione
di un evento espositivo, di un catalogo a colori e testi critici, e l'assegnazione finale di 2 prestigiosi
premi della Critica con conseguenti mostre personali, e 2 prestigiosi premi Popolari. La mostra delle
40 opere finaliste, più le opere fuori concorso ad opera dei membri della giuria stessa, la votazione e
l’aggiudicazione dei premi si svolgerà presso il Museo Civico di Arte Contemporanea - Palazzo
Farnese di Ortona (CH) dal 16 al 22 di maggio 2011.
Art. 2 – PARTECIPAZIONE
Il Premio è aperto ad artisti professionisti, emergenti, autodidatti e a studenti di qualsiasi nazionalità
(residenti e non-residenti in Italia) che operano sul territorio nazionale Italiano o estero. La
partecipazione è gratuita, e non ci sono limiti di età per chi si candida né di qualifica o curriculum.
Il premio incoraggia la partecipazione di artisti di ogni livello.
Art. 3 – PREMI
La qualità, la ricerca, l’innovazione e la contemporaneità saranno i criteri fondamentali della
selezione. L’opera deve essere la massima espressione artistica del candidato, realizzata negli ultimi
24 mesi. Non è obbligatorio che l'opera candidata sia inedita. Il tema speciale al quale attenersi è:
LA RICERCA DELL’UNITA’.
1. PREMIO PITTURA (1 premio della critica; 1 premio popolare)
Tecniche ammesse: olio, acrilico, vernice industriale, inchiostro, vinile, acquarello, grafite, pastello,
illustrazione, stampa di vario tipo, ecc. Supporto dell’opera: tela, carta, cartone, legno, plastica,
metallo, ecc.
La dimensione massima consentita è di 1,00 metri per lato, inclusa la cornice (se prevista).
2. PREMIO FOTOGRAFIA (1 premio della critica; 1 premio popolare)
Tecniche ammesse: opere in 2D di fotografia digitale e fotografia analogica (particolare attenzione
verrà data a foto da pellicola), a colori o bianco e nero; sono escluse opere di computer grafica,
software art, web art, polaroid, foto da cellulare, fotocollage, ecc. La dimensione massima
consentita è di 1,00 metri per lato, inclusa la cornice (se prevista).
I vincitori
Ci saranno 2 vincitori in ogni categoria del Premio Basilio Cascella, uno premiato dalla Critica e
uno dai visitatori della mostra, a cui sarà consegnato il Trofeo Basilio Cascella, creato appositamente
da due artisti ceramisti; mostra personale della durata di un mese ospitata nelle sale del Museo Civico di
Arte Contemporanea – Palazzo Farnese (per i 2 vincitori della Critica) ; intervista, apparato critico e
presentazione su tutti i maggiori portali d'arte dedicati (per tutti i 4 vincitori sia di Critica che Popolari).
Art. 4 – SELEZIONI
1. Ogni aspirante partecipante dovrà inviare a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo 3 immagini di
opere che siano la massima espressione del proprio messaggio artistico, non espressamente
pertinenti al tema. Le selezioni dei 40 artisti finalisti saranno comunicate via e-mail agli
stessi e pubblicate su www.premiocascella.it entro il 30 marzo 2011 in base alle scelte
effettuate dalla giuria e dal comitato di selezione. Ogni membro della giuria e del comitato
segnalerà le opere preferite in ognuna delle 2 categorie. I 40 artisti di entrambe le categorie
che ricevono il maggior numero di preferenze saranno ammessi alla mostra finale. Nel caso
ci fossero opere preferite a pari merito, la giuria deciderà quali di queste opere andranno in
finale e nel catalogo.
2. I 40 artisti ammessi alla mostra finale dovranno prodursi in un opera concernente il tema del
Premio: la ricerca dell’Unità, e far pervenire tale opera entro il 20 aprile 2011 presso il
Museo Civico di Arte Contemporanea – Palazzo Farnese, ad indirizzo che verrà loro
segnalato al momento della conferma di selezione. Anticipatamente dovranno inviare il
modulo debitamente compilato a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
3. Comitato di Selezione e Giuria:
Pasquale Grilli
Alessandro Passerini
Monica Seksich
Michela Malisardi
Massimiliano Volponi
Mario Mariano
Vladimiro Lilla
Federica Costa
Francesco Scapolatempore
Art. 5 – VOTAZIONE DEI PREMI
La Giuria e i visitatori alla mostra avranno il diritto e dovere di esercitare voto di preferenza in
ognuna delle 2 categorie del Premio, rispettivamente per il Premio della Critica e per il Premio
Popolare. Il voto sarà segreto. Le schede di voto saranno nominali e controllate dall'Organizzazione.
La Giuria avente diritto al voto potrà visionare le opere sul luogo dell'esposizione ed assegnare il
proprio voto entro le ore 16 del 22 maggio 2011. I vincitori saranno coloro che ricevono il maggior
numero di preferenze di voto nella loro categoria. Ci sarà un solo vincitore in ogni categoria,
nell’eventualità di un pareggio, la commissione di critici deciderà chi fra i pari merito sarà il
vincitore. Il voto della Giuria e dei visitatori è insindacabile.
Nel caso in cui un giurato sia impossibilitato ad essere presente, potrà comunicare i suoi voti tramite
e-mail.
Art. 6 – TERMINI E MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Il termine di iscrizione al Premio Cascella 2011 è GIOVEDI 10 MARZO 2011, alle ore 24.
Specifiche tecniche delle immagini: le immagini vanno inviate a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo in
formato JPG, dimensioni consigliate: minimo 21x29 cm a 300 dpi.
Art. 7 – CALENDARIO
(a) ore 24 del 10 marzo 2011, ultimo giorno per l’iscrizione al Premio Cascella 2011.
(b) Entro il 30 marzo 2011 vengono contattati via e-mail e annunciati online i 40 artisti finalisti.
(c) Mostra delle opere finaliste, dal 25 aprile al 30 maggio 2011; premiazione e presentazione del
catalogo presso Museo Civico di Arte Contemporanea – Palazzo Farnese, Ortona (CH) in data da
destinarsi, preventivamente segnalata ai finalisti e sul sito.
(d) Mostra del vincitore nella sezione Pittura, dal 5 giugno al 1 luglio 2011.
(e) Mostra del vincitore nella sezione Fotografia, dal 3 al 29 luglio 2011.
Art. 8 – TRASPORTO
In caso di selezione l’artista finalista dovrà provvedere a sue spese per il trasporto (andata e ritorno)
della sua opera, e se lo ritiene opportuno, la sua assicurazione per il periodo di trasporto e mostra.
L’allestimento della mostra sarà deciso dall’Organizzazione. Per le opere installative, eventuali costi
di costruzione e loro allestimento in loco saranno a cura dell’artista.
Art. 9 - CATALOGO
Il catalogo avrà circa 100 pagine, circa 130 illustrazioni (le immagini utilizzate per la selezione e
quelle relative alle 40 opere selezionate) e testi critici di alcuni membri della commissione addetta
alla selezione. Potrà essere acquistato dagli artisti partecipanti ad un prezzo scontato. Copie del
catalogo potranno essere ritirate durante la mostra finale o richieste via posta, in questo caso le
spese, comprese quelle di spedizione, dovranno essere pagate in anticipo.
Art. 10 – ACCETTAZIONI E COPYRIGHT
1. Accettando online il bando del Premio Basilio Cascella 2011 al momento dell’iscrizione o
firmando il modulo di iscrizione, l’artista accetta tutte le norme riportate nel bando.
2. Gli artisti concedono all’Organizzazione i diritti di riproduzione delle opere e dei testi
rilasciati al Premio Basilio Cascella 2011 che serviranno per creare il catalogo, archiviare le
adesioni e pubblicizzare le opere sul sito web del Premio, o per altre forme di
comunicazione e attività dell'Organizzazione.
3. Il materiale fotografico, il CV e i testi inviati per la partecipazione non saranno restituiti, ma
archiviati presso l’organizzazione del Museo Civico di Arte Contemporanea – Palazzo
Farnese.
4. La persona o organizzazione che invia le immagini, è interamente responsabile dei contenuti
del materiale visivo e testuale inviato e trasmesso alla mail Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo . Le
opere inserite e presentate al Premio rimarranno visibili online o in uso (vedi 2) facendo
parte della completa documentazione visiva dell’attività del Premio, e non potranno essere
rimossi o modificati se non dall’Organizzazione del Premio.
5. Il candidato autorizza espressamente l'Organizzatore Museo Civico di Arte Contemporanea
– Palazzo Farnese e il gruppo artistico TecnicaMista, nonché i loro diretti delegati, a trattare
i dati personali dell'artista partecipante ai sensi della legge 675/96 ('legge sulla Privacy') e
successive modifiche D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy), anche ai fini dell’inserimento in
banche dati gestite dalle persone suddette. Ogni controversia sarà trattata in Italia e secondo
la legge italiana. I dati personali, le immagini delle opere del premio e/o altre opere inserite
sul sito, o film/video girati dall’Organizzazione/tore durante un evento, per promuovere gli
artisti e se stesso, o in altri eventi di arte contemporanea, nella promozione su web,
comunicazione o marketing, potranno essere utilizzati dall’Organizzazione/tore senza dover
necessariamente richiedere il consenso delle parti.
6. L’Organizzazione si riserva il diritto di apportare variazioni al bando qualora se ne presenti
la necessità.
Premio Basilio Cascella 2011, LV Edizione
è ideato e organizzato da Museo Civico di Arte Contemporanea – Palazzo Farnese
e gruppo artistico TecnicaMista,
Passeggiata Orientale, 3 - 66026 Ortona (Chieti), Italy.
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo - www.premiocascella.it
MODULO DI ISCRIZIONE alla VII edizione del Premio Basilio Cascella 2011
(da compilare e firmare solo per chi risulterà tra i 40 artisti selezionati al Premio)
1. Partecipo al Premio Cascella 2011:
Nome e cognome (o nome d’arte)
..................................................................................
Indirizzo postale
..................................................................................
Luogo/data di nascita (città, provincia, anno)
..................................................................................
Luogo di lavoro (città, provincia)
..................................................................................
E-mail e sito web
..................................................................................
Numero telefonico/cell
..................................................................................
Titolo di studio (nome del titolo e dell’istituzione, anno, città)
..................................................................................
Galleria di riferimento (nome, città)
..................................................................................
2. Con la seguente opera:
Titolo
..................................................................................
Misure (base x altezza x profondità in cm)
..................................................................................
Tecnica
..................................................................................
Supporto
..................................................................................
Anno di esecuzione
..................................................................................
3. Voglio candidarmi alla seguente sezione/i: (fare una x a fianco della categoria scelta):
- Concorso Pittura
- Concorso Fotografia
4. Allego il materiale richiesto all’Art.5 (B) del bando: questo modulo, il materiale fotografico, il
CV, la biografia, la descrizione dell’opera, richiedendo all’Organizzatore di inserire tutti i miei dati
personali, l’immagine dell’opera candidata al premio, ecc.
5. Accettazioni
A. Accetto le selezioni delle opere finaliste del comitato di selezione 2011 secondo le modalità
descritte nel bando.
B. Accetto la decisione finale presa dalla maggioranza dei finalisti per l'assegnazione dei 2 premi.
C. Accetto per quanto concerne il catalogo la selezione delle opere effettuata dai critici.
D. Ho letto e accetto il regolamento del premio scritto nel Premio Basilio Cascella 2011, LV
EDIZIONE’.
Data e firma .....................................................
‘Premio Basilio Cascella 2011, LV EDIZIONE’
Organizzazione e ideazione di Museo Civico di Arte Contemporanea – Palazzo Farnese
e gruppo artistico TecnicaMista.
Passeggiata Orientale, 3 - 66026 Ortona (Chieti), Italy.
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo - www.premiocascella.it

 
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