domenica 16 dicembre 2018
 
 
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IL SOGNO E IL DESIDERIO
12.jpgIL SOGNO E IL DESIDERIO DI ROBERTO RECANATESI A Macerata mostra fotografica di Roberto Recanatesi, presso gli Antichi Forni dal 23 al 31 marzo 2011, dedicata prevalentemente a ritratti.



Dopo il grande successo ottenuto in agosto alla Sala Laurana del Palazzo Ducale di Pesaro con la mostra denominata “A sipario abbassato”, dedicata a ritratti di almeno un centinaio di famosi artisti lirici da lui stesso fotografati e pubblicizzata nientepopodimeno che dal Rossini Opera Festival, nonché quello che gli ha riservato la sua Ancona, in ottobre, presso la Sala Espositiva del Rettorato dell’Università, con una serie di ritratti umani, specie giovanili, in chiave insolita e onirica, il fotografo Roberto Recanatesi arriva finalmente a Macerata, agli Antichi Forni, con la proposizione di una ulteriore mostra dal titolo “Il sogno e il desiderio”, riguardante più o meno lo stesso argomento della seconda.
Non dispera di proporvi in futuro anche i suoi benamati artisti lirici, magari durante le rappresentazioni estive allo Sferisterio (l’opera, il teatro e il cinema sono sue grandi passioni sin da bambino, da quando, quattordicenne, cominciò a scrivere a quasi tutti i più importanti artisti italiani e internazionali per farsi mandare foto con dediche ed altro), tuttavia per adesso intende offrire ai maceratesi il prodotto, assai qualificato e personalissimo, della sua personale e sentita visione dell’uomo.
Il titolo è “Il sogno e il desiderio” e riflette l’amore da parte dell’artista per i ritratti e la figura umana visti con occhio onirico  e sovente cinematografico, a cui ha cominciato a dare sfogo in questi ultimi anni, dopo i suoi ben noti inizi dedicati alla natura e al paesaggio, che comunque continuano a presenziare nelle sue appassionate contemplazioni.
Visi solcati dalle ombre, sguardi estatici e pregnanti, a volte sfocati, doppie esposizioni (da lui piuttosto amate e da altri non di rado contestate, con suo personale sdegno e insieme divertimento), quasi sempre in connubio con la natura e l’ambiente circostante, sono proposti al pubblico da Recanatesi con intenti riflessivi e non certamente di mera esaltazione estetica.
Per notizie biografiche e per visionare almeno parte della produzione dell’autore, che tra l’altro studiò e visse parte della sua prima giovinezza proprio a Macerata, laureandosi in giurisprudenza nel 1984, si veda il sito www.robertorecanatesi.com e tramite google.
Le opere (svariate decine, formato 40x50, rigorosamente in bianco e nero) sono visionabili tutti i giorni dalle 17,00 alle 20 e, il sabato e la domenica, anche di mattina dalle 10,00 alle 13,00. L’inaugurazione è prevista per mercoledì 23 marzo alle ore 17,30. L’autore, che tra l’altro ringrazia il Comune e la Provincia di Macerata per il gradito patrocinio, sarà costantemente presente.



ROBERTO RECANATESI



Nato e residente ad Ancona, laureato in giurisprudenza, funzionario della Giunta regionale delle Marche, fotografa ininterrottamente dal 1987 ed espone dal 1995. 

La sua folta produzione è partita dal colore ed abbraccia ormai svariati settori (senza dimenticare l’amata paesaggistica degli inizi), ormai prevalentemente in bianco/nero, specie con riguardo a figure ambientate di singolare e incisivo spessore.

Ricercatore instancabile e solitario, restio alle disquisizioni tecniche e a tutto quanto possa in qualche modo coinvolgerlo nel consueto “giro” ovvero nei luoghi comuni della fotografia, persegue un personalissimo e tenace ritmo interiore, sulla base di remote e mai sopite emozioni legate soprattutto al suo amore per le arti figurative e lo spettacolo in particolare.

Dispone da sempre di una Yashica manuale, con due obiettivi originali da 28 e 50 mm, e di scarsissima attrezzatura aggiuntiva (una Canon per le doppie esposizioni), non usa il cavalletto, non ama (almeno per adesso) il mondo digitale, non stampa e non è mai entrato in camera oscura (lo affida ad esperti stampatori, previe opportune indicazioni) e si dichiara un “pigro” per non dire un’ ”estraneo” alla fotografia, argomento di cui infatti, almeno per certi lati, non ama troppo discutere. L’essenziale per lui è che gli siano restituiti in immagini lontani sogni e desideri.

La musica (specie l’opera lirica), il teatro, il cinema, la pittura, la letteratura sono le componenti decisive e costanti della sua personalità ed, in generale, fotografare per lui significa riunire in una superiore armonia tutto quanto l’ha profondamente coinvolto sin da bambino.

Tra le sue mostre più significative, costantemente patrocinate e pubblicizzate da Province, Comuni e altri ragguardevoli enti, non esclusi la Regione Marche ed il Rossini Opera Festival di Pesaro: Ancona (Arco Amoroso, Mole Vanvitelliana, Sant’Agostino, Palazzo Camerata, ex Boutique Ratti, Rettorato, ecc.), Ascoli Piceno (Sala dei Mercatori, Libreria Rinascita), Pesaro (Galleria Comunale, Sala Laurana), Falconara Marittima (Sala Mercato Coperto), Fano (Auditorium Sant’Arcangelo), Fermo (Palazzo dei Priori, Caffè Letterario), Jesi (Palazzo dei Convegni), Loreto (Sala Comunale), Porto Recanati (Castello Svevo), Recanati (Atrio Comunale), San Benedetto del Tronto (Palazzina Azzurra), Senigallia (Expo-Ex), ecc. nonché la Galleria Giovenzana di Milano, la Rocca Paolina di Perugia, il Palazzo del Turismo di Riccione e la Sala degli Archi di Rimini.

Sue opere sono in possesso di collezioni pubbliche e private. Hanno scritto di lui Armando Ginesi, Sergio Anselmi, Lucilla Niccolini, Giancarlo Galeazzi, Silvia Cuppini, ecc. 

Ricercatore e collezionista sin da bambino di materiale fotografico, autografo e documentario sugli artisti dello spettacolo (specialmente opera lirica, teatro, danza, cinematografo), possiede una ragguardevole e amatissima documentazione che forse destinerà un giorno a pubblica cura e utilità.





    www.robertorecanatesi.com 

 
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