mercoledì 19 dicembre 2018
 
 
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“InVasanelloitaliaUniti”
vasa.jpgPer celebrare l‟Unità d‟Italia Il comune di Vasanello con la collaborazione dell‟Associazione Dioniso, organizzano una settimana di eventi d‟Arte “InVasanelloitaliaUniti” Da Sabato 25 Settembre fino a Domenica 2 Ottobre 2011
E‟ previsto un percorso per punti storici di Vasanello accompagnati da collettive di Pittura e Scultura Fotografia e Digital ART su vari temi: Castello Orsini: Il Bello e il Brutto che ci unisce! Casa del Popolo: Il Lavoro, la fatica, lo sfruttamento e il compenso! Università Agraria: I sogni dell’Italiano, i sogni del nostro paese! La Chiesa del Rifugio, Sant‟Antonio:Trovare un rifugio: Migrare o andare e venire! Palazzo Modio: Le radici dell’Italiano
Posto che l‟Italia è unita da 150 anni. Occorrerebbe capire chi siamo stati in questi 150 anni!
Bando di partecipazione alla Collettiva
Il Comune di Vasanello insieme a Franca Maria Pace organizza, una collettiva d‟Arte su temi legati all‟Unità d‟Italia. La manifestazione si svolgerà nell‟ambito di “Vasanello in Italia Uniti ”, celebrazioni per l‟Unità d‟Italia, da Sabato 24 Settembre, al 2 Ottobre, con la collaborazione dell'Associazione Dioniso. La collettiva è aperta a Pittura, Scultura, Fotografia, Arte Digitale e Mail Art.
Art.1. Sono ammesse opere di artisti provenienti da ogni nazione.
Art.2 I temi degli eventi

1. Il Bello e il Brutto che ci unisce! Il bello da bĕllus, può per assonanza significare"carino, grazioso" e a sua volta in forma antica "buono", e fin dall'antichità ha rappresentato uno dei supremi di valori dell‟estetica, assieme al vero e al bene. Tre valori codificati da Platone e rimasti sostanzialmente validi sino al '700, quando si incomincia a capire che anche il "brutto" è una categoria dell'estetica di cui tener conto, e da relazionare dialetticamente al "bello".
Per i Greci e i Romani questo termine comprendeva tanto gli oggetti belli quanto i pensieri. Se gli antichi potevano fare a meno della nozione di bello in senso stretto era perché avevano termini appropriati per il bello visibile, chiamato simmetria, come per il bello udibile, chiamato armonia. Nell'antichità si formulò la teoria secondo la quale il bello consiste nella proporzione e nella appropriata disposizione delle parti.
L Italia oggi non è in armonia, ma è alternanza di bello e brutto che tiene unito il suo tutto, e essa sceglie tra il bene e il male il male minore, quasi che questo sia un„armonia udibile! Ahi! serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello! VI Canto Purgatorio –di Dante

2. Il Lavoro, la fatica, lo sfruttamento e il compenso!
Il lavoro è un'attività produttiva che implica il dispendio di energie fisiche o intellettuali per raggiungere uno scopo preciso, ossia procurarsi col proprio lavoro beni essenziali o superflui, o direttamente o indirettamente attraverso un valore monetario riconosciuto acquisito da terzi quale compenso. Nel mondo moderno l'attività lavorativa viene esplicata con l'esercizio di un mestiere o di una professione e ha come scopo la soddisfazione dei bisogni individuali e collettivi. Sul piano giuridico si distingue il lavoro subordinato da quello autonomo e parasubordinato con caratteristiche intermedie tra i primi due.
Il termine lavoro riporta al latino labor con il significato di fatica. Sono noti i detti della letteratura classica "durar fatica" e "operar faticando". Ancora oggi in alcuni dialetti si utilizzano i termini "faticare", "andare a faticare", per intendere "lavorare" e "andare a lavorare". Altro termine dialettale come sinonimo è travaglio, dal francese travailler, per esempio in siciliano "lavorare" si dice "travagghiare" e in piemontese "travajè".
Il lavoro in ambito economico e sociale : Lavorare significa occupare il tempo nel fare qualcosa di produttivo, traendone un vantaggio generalmente economico. Infatti, con il termine occupato si definisce lo status del lavoratore, e con il suo opposto, disoccupato, si definisce lo status di chi non ha un lavoro come soggetto in cerca di una prima occupazione. Il lavoratore dipendente ha generalmente una controparte, con la quale instaura un rapporto di lavoro.
Il lavoro in ambito Spirituale Il lavoro è quella forza, unita alla consapevolezza di sé, che permette di realizzare la propria natura potenziale, portando a termine compiti etici che possano fornire un beneficio spirituale e morale a se stessi, all‟ambiente sociale e naturale. Può anche essere definito come Karma Yoga, ossia essere in connessione o mantenere una determinata consapevolezza, fondata su principi etici, nelle azioni che si stanno facendo.
Il lavoro subordinato : Nel caso di lavoro subordinato la controparte è il datore di lavoro. Il rapporto è regolato da norme e contratti stipulati su base nazionale secondo il settore di attività e su base aziendale negli accordi integrativi.
Secondo il codice civile (art. 2094) è prestatore del lavoro subordinato chi si obbliga dietro retribuzione a prestare nell'impresa il proprio lavoro che può essere intellettuale o manuale. In altre parole nel lavoro subordinato è presente una soggezione del lavoratore alle decisioni e agli ordini del datore di lavoro. Tuttavia la nozione data dal codice non basta da sola a qualificare e circoscrivere il rapporto subordinato nel suo concreto atteggiarsi. In dottrina si fa rilevare l'allargamento dell'area riconosciuta come subordinata da parte della giurisprudenza come fenomeno socio-economico
Il lavoro infantile è un fenomeno di carattere sociale che coinvolge i bambini di età compresa fra i 5 e i 15 anni in tutto il pianeta.Le aree principalmente interessate dal lavoro minorile sono i paesi in via di sviluppo o non sviluppati, cioè: Asia, Oceania, Europa dell'Est, Africa e America del Sud, ma soprattutto Colombia e Brasile. Non sono però esclusi dal fenomeno Stati Uniti ed Europa. Pur essendo presente in tutto il mondo, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo si presentano determinate condizioni che favoriscono questo fenomeno. Il lavoro infantile si presenta dunque anche in regioni
ricche di risorse e con un‟economia florida, in cui però il reddito pro capite è molto basso e vi è un numero consistente di persone in stato di sottosviluppo e di povertà.
Paesi dove, ad esempio nel settore dell'agricoltura, solo poche persone controllano buona parte dei terreni coltivabili.
In Italia lo sfruttamento del lavoro minorile è vietato dalla legge 977 del 1967 e successive integrazioni portate dal D.L. n. 345 del 4 agosto 1999 e dal D.L. n. 262 del 18 agosto 2000.

3. I sogni dell’italiano, i sogni del nostro paese!
Come nella cultura popolare:
« I sogni son desideri di felicità. Nel sonno non hai pensieri Ti esprimi con sincerità. »
(da: Cenerentola di Walt Disney)
L'interpretazione dei sogni nelle culture popolari è spesso semplicistica, e le stesse formule chiave sono applicate indifferentemente a individui completamente diversi. La famosa smorfia napoletana è un elenco delle associazioni di immagini, situazioni, oggetti, avvenimenti con i numeri del gioco del lotto, un dizionario prêt-à-porter dei desideri di uscire dalla necessità con una vincita risolutiva.
Il sogno americano (American Dream) è la speranza, condivisa da molti negli Stati Uniti d'America che attraverso il duro lavoro, il coraggio, la determinazione sia possibile raggiungere un migliore tenore di vita, per lo più attraverso la prosperità economica. Questi valori erano condivisi da molti dei primi coloni europei, e sono stati poi trasmessi alle generazioni seguenti. Che Cosa sia diventato il Sogno Americano, è una questione continuamente discussa, e alcuni ritengono che abbia portato ad enfatizzare il benessere materiale come misura del successo e/o della felicità.
Ma, il sogno italiano il sogno del nostro paese qual è?

4. Trovare un rifugio: Migrare o andare e venire! L’immigrare il trovare rifugio, andare in un paese sconosciuto. Per un momento migliore, per una vita migliore. Esiste un portale che testimonia il passaggio di molti cittadini di Vasanello che hanno fatto andata e ritorno per Ellis Island. ( al tempo Bassanello o americanizzato Bassanella)
Provare a mettere sulla ricerca di questo portale il cognome di colui è immigrato anche per un periodo breve nelle States, e scoprirai che molti del nostro paese hanno preso una certa Nave :
http://www.ellisisland.org
Su questo isolotto alla foce del fiume Hudson nella baia di New York, era presente un antico arsenale militare che dal 1892 al 1954, è stato la maggiore frontiera d'ingresso per gli immigranti che sbarcavano negli Stati Uniti. Il porto di Ellis Island ha accolto più di dodici milioni di aspiranti cittadini statunitensi.
Medici del Servizio Immigrazione controllavano brevemente ciascun emigrante, contrassegnando sulla schiena con un gesso, quelli che dovevano essere sottoposti a un ulteriore esame per accertarne le condizioni di salute (ad esempio: PG per donna incinta, K per ernia e X per problemi mentali).
Chi superava questo primo esame, era poi accompagnato nella Sala dei Registri, dove erano attesi da ispettori che registravano nome, luogo di nascita, stato civile, luogo di destinazione, disponibilità di denaro, professione e precedenti penali. Ricevevano alla fine il permesso di sbarcare e venivano accompagnati al molo del traghetto per Manhattan.
I "marchiati" erano raccolti in un'altra stanza per controlli più approfonditi. "I vecchi, i deformi, i ciechi, i sordomuti e tutti coloro che soffrono di malattie contagiose, aberrazioni mentali e qualsiasi altra infermità sono inesorabilmente esclusi dal suolo americano" rammentava il vademecum destinato ai nuovi venuti. Tuttavia risulta che solo il due percento degli immigranti sia stati respinti. Per i ritenuti non idonei, c'era l'immediato reimbarco sulla stessa nave che li aveva portati negli Stati Uniti, Nave che, in base alla legislazione americana, aveva l'obbligo di riportarli al porto di provenienza.
Ellis Island è solo un esempio dell‟idea di Migrazione e unità fra i popoli, ma richiama un principio più alto quello dell‟accoglienza e del rifugio! Dove Trovare Rifugio? L‟Italia è per molti il rifugio, e Lampedusa è candidata a diventare la nuova Ellis Island.

5. Le radici dell’Italiano:
Le radici dell‟Italiano sono il padre e la madre, la famiglia, la terra,…. E sono identificati nella sua patria, nel suo territorio e negli oggetti che ogni giorno utilizza e lo fanno diventare bambino, uomo, vecchio …. Nell‟accettazione dei suoi difetti, c‟è l‟ironia, il gioco …..il suo essere spaccone e il suo pensare al domani.. I sentimenti che in questi 150 anni hanno unito e diviso l‟Italia, la povertà, l‟analfabetismo dei primi 70 anni, la 1° e 2° guerra non nostre, il boom del dopoguerra, in tutto questo ci sono sentimenti e affetti, lasciati negli oggetti di tutti i giorni!

Art.3 La collettiva si divide in cinque sezioni:
Sezione 1, Pittura: ogni artista può presentare 1 o 2 opere di dimensioni non superiori a 100x80 a tema libero, decorosamente incorniciate o a giorno, munite di attaccaglie. Sono ammesse tutte le tecniche espressive.
Sezione 2, Scultura: ogni artista può presentare da 1 a 4 opere, della dimensione massima di 100x100x200, le opere di minore dimensione dovranno essere munite di supporto o basamento.
Sezione 3, Fotografia: ogni artista può presentare da 1 a 4 opere di dimensioni non superiori a 100x80, decorosamente incorniciate o a giorno, munite di attaccaglie.Non sono ammesse opere stampate su laminati metallici.
Sezione 4, Arte Digitale: ogni artista partecipa con massimo 4 opere di dimensioni massime 100x80, stampate su qualsiasi materiale ma non su laminati metallici,
dovranno essere incorniciate o a giorno, munite di attaccaglie Per le opere in formato digitale, 4 al massimo, l‟artista dovrà provvedere con i propri mezzi all‟allestimento e alla proiezione su schermo delle opere. Per altre soluzioni sulla proiezione delle opere, si prega di telefonare alla segreteria per successivi accordi.
Sezione 5, Mail Art: Le cartoline d‟autore, riguardanti i temi sopra dovranno essere spedite al Comune di Vasanello(VT) Via Roma 30 01030, per questa sezione la partecipazione alla mostra è gratuita.
Art.4. Ogni artista può partecipare a più sezioni con un'unica quota di partecipazione. Alle Opere va allegata la scheda di adesione.
Art.5. Le opere dovranno pervenire entro, non oltre il 31 Agosto 2011, imballate a regola d‟arte (l‟imballaggio sarà riutilizzato per il ritorno delle opere al mittente) al comune di Vasanello
c/o Comune di Vasanello (VT) Via Roma 30 01030.
Le opere dovranno essere corredate di dati anagrafici dell‟Artista (nome, cognome, indirizzo, mail e telefono), è gradita la presenza di biglietti da visita o brochure della‟artista qualora voglia essere contattato da terzi
L‟Artista dovrà inviare le Foto delle opere partecipanti e una breve critica rappresentativa della propria arte tramite e-mail Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo a entro il 31 Agosto 2011, per la realizzazione in tempi brevi di un catalogo. Inoltre dovrà essere allegato alla mail, i dati dell‟avvenuto versamento della quota di partecipazione, qualora non lo faccia di persona all‟organizzazione.
Art.6. Le opere viaggiano a carico dell‟Artista (andata e ritorno) che è responsabile anche di un'eventuale polizza assicurativa. Nel caso tale polizza sia assente, l‟artista solleva il comune da ogni responsabilità per smarrimenti, furti, danneggiamenti di qualsiasi natura, sia nei trasporti che durante il periodo della mostra.
Art.7. L‟allestimento sarà curato dal Comune, pertanto la disposizione dei lavori sarà di esclusiva competenza dello stesso.
Art.8. La partecipazione a InVasanelloItaliaUniti è gratuita per gli artisti che vivono a Vasanello, mentre per chi non ha tale fortuna euro 30,00 da versarsi entro il 31 Agosto 2011,. Il versamento della quota dovrà essere effettuato. La quota di partecipazione è fissata in euro 30.00 Il versamento della quota dovrà essere effettuato , al più presto , SUBITO DOPO L'ADESIONE alla collettiva , su carta POSTEPAY n. 4023 6005 5147 3467 intestata a Franca Maria codice fiscale PCAFNC64A47H501Q . COMUNICARE LA DATA E L'ORA DEL PAGAMENTO e il sistema di rispedizione opere prescelto ( le opzioni di rientro
al mittente sono : mandato di ritiro presso la galleria ad un corriere di fiducia dell'artista , ritiro personale o tramite servizio PACCOCELERE3 di Poste Italiane. Per questo servizio si dovranno versare, unitamente alla quota di partecipazione, euro 14,50 (costo della spedizione postale). Vi ricordiamo che il servizio postale nazionale ha regole ben precise per le misure dei pacchi (consultabili sul sito
delle poste) . La ricarica Postepay si può eseguire presso qualsiasi agenzia delle POSTE o presso le ricevitorie SISAL
Il sistema di rispedizione opere potrà essere prescelto tramite: corriere di fiducia dell'artista con mandato di ritiro presso il comune ritiro di persona Servizio PACCOCELERE3 di Poste Italiane.
Per questo servizio si dovranno versare, unitamente alla quota di partecipazione, euro 14,50 (costo spedizione postale).
Occorre rammentare che il servizio postale nazionale ha regole ben precise per le misure dei pacchi consultabili sul sito di PI: http://www.poste.it.
Art.10. I dati personali saranno utilizzati ai fini dell‟evento fin qui descritto, per l‟eventuale pubblicazione delle opere e per le comunicazioni di futuri bandi. Ciò avverrà nel rispetto del D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”).
Art.11. La partecipazione a InVasanelloItaliaUniti, implica l‟accettazione di tutte le norme contenute nel presente regolamento.
L‟Organizzazione si riserva di decidere su quanto non previsto dal presente Regolamento.
Saranno presenti al vernissage le autorità politiche, personalità, scrittori, e giornalisti.
Al termine della manifestazione, le opere saranno rimosse, imballate e rispedite al mittente a cura dell‟organizzazione, qualora non sia possibile il ritiro diretto.
L‟organizzazione fornisce:
I locali con illuminazione standard, L‟allestimento La realizzazione di un catalogo in versione CD, una pagina per ogni Artista partecipante. Brochure dell‟evento Inviti all‟evento Rinfresco durante il Vernissage Pubblicazione dell‟evento sulle maggiori testate giornalistiche locali e online Divulgazione sui siti internet del settore e di competenza comunale
Organizzazione: Comune di Vasanello, Assessorato alla Cultura tel.: 0761 40891 Franca Maria Pace, Curatore e ufficio Stampa online cell: 3476919106 Per Altre informazioni consultare il sito :http://www.francamariapace.it http://www.vasanellovt.it Per contattare l'organizzazione mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
 
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