lunedì 17 dicembre 2018
 
 
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“Alchimie dei fluidi”

valc.jpg“Alchimie dei fluidi”
dal 24 maggio al 17 giugno 2012
presso la chiesa di San Giuseppe (Piazza Matteotti) SASSOFERRATO

Un maestro dell’arte informale e della sperimentazione. L’artista Roberto Dionisio sarà in mostra con una trentina di opere inedite, nella chiesa di San Giuseppe (Piazza Matteotti), dal 24 maggio al 17 giugno prossimi.
“Alchimie dei fluidi”, questo il titolo dell’evento espositivo, organizzato dalla Associazione Pro Sassoferrato con il patrocinio del Comune, che raccoglie una parte dell’ultima e fertile produzione dell’autore romano. Opere inedite, dove la materia prende forma da lacche liquide, composte, poi lasciate scorrere e infine orientate dall’abile mano dall’artista su supporti e superfici di vario genere. Creazioni suggestive, nelle quali gli effetti cromatici, le luci, le sfumature, le trasparenze, le ombre e la forza penetrante del colore producono un grande impatto visivo e una straordinaria carica di energia, tratto, quest’ultimo, che caratterizza da sempre l’opera pittorica di Dionisio, iniziata nel lontano 1959.
«E’ un artista - come ha scritto di lui il critico Vitaliano Angelini - che crede nell’arte e permea le sue forme robuste e rigorose di incantevoli effetti di luce. Una pittura che sa coniugare finezza e raffinatezza di linguaggio, le quali esprimono un ardente calore interiore di cui il colore acceso si fa espressione aperta. La sua è una inesauribile ricerca che si serve di tutti i mezzi e i materiali per cercare di strappare un frammento di verità e di poesia al mondo che ci circonda».
Sono proprio gli strumenti usati, l’accostamento tra le varie e diverse materie, a connotare fortemente l’opera di Dionisio: dai collages realizzati con tecniche e materiali misti degli anni 59-60, agli spray industriali di grafite e antracite e agli elementi fluorescenti del recente passato, fino alle lacche composte a mano e ai fluidi di quest’ultima produzione. Tutto ciò dà il senso della continua sperimentazione e ricerca pittorica del maturo artista capitolino.
Numerose le presenze in mostre personali e collettive, sia in Italia che all’estero, lungo l’arco di una carriera che, peraltro, ha conosciuto una lunga interruzione, dal 1972 al 1991, prima che l’artista riprendesse a tempo pieno la sua attività.
Un momento particolarmente qualificante della carriera di Dionisio è la collaborazione fornita (a Berlino nel 1964) ad uno dei maestri del secolo scorso, Emilio Vedova (1919-2006). In tale circostanza l’artista prese parte in prima persona alla esecuzione e costruzione dei “Plurimi Vedova 1964” per la grande mostra “Documenta III”, tenutasi a Kassel- Staatliche Kunst-halle di Baden-Baden (Germania).
Significativo il rapporto di Dionisio con il territorio marchigiano: dalla partecipazione al “Premio Marche” del 1960, dove ottiene un riconoscimento, alla presenza nella Rassegna Internazionale d’Arte “G.B. Salvi” di Sassoferrato del 2007, dalla personale del 2008 al Collegio Raffaello di Urbino fino alla imminente esposizione nella città sentinate.
L’inaugurazione dell’evento espositivo si terrà giovedì 24 maggio alle ore 18,00. Questi gli orari di apertura della mostra: dal lunedì al sabato dalle ore 15,30 alle 19,30, mentre nei giorni festivi sarà fruibile anche in orario notturno, dalle 21,00 alle 23,00.

 
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