giovedý 24 gennaio 2019
 
 
.
Pistoletto

Michelangelo Pistoletto


senza-titolo-2.jpgall’anagrafe Michelangelo Olivero Pistoletto (Biella, 25 giugno 1933), è un artista, pittore e scultore italiano, animatore e protagonista della corrente dell’arte povera..Inizia nel 1947 come apprendista nella bottega del padre restauratore di quadri, con cui collabora fino al 1958. Contemporaneamente frequenta la scuola di grafica pubblicitaria diretta da Armando Testa. Già in quegli anni ha origine la sua attività creativa nel campo della pittura che si esprime anche attraverso numerosi autoritratti, su tele preparate con imprimitura metallica e successivamente su superfici di acciaio lucidato a specchio.Nel 1962 mette a punto la tecnica - riporto fotografico su carta velina applicata su lastra di acciaio inox lucidata a specchio - con cui realizza i suoi Quadri specchianti, che includono direttamente nell’opera la presenza dello spettatore e la dimensione reale del tempo e riaprono inoltre la prospettiva, rovesciando quella rinascimentale, chiusa dalle avanguardie del XX secolo. Con i Quadri specchianti, esposti per la prima volta nel marzo del 1963 alla Galleria Galatea, Pistoletto raggiunge in breve riconoscimento e successo internazionali, che lo portano a partecipare alle più importanti manifestazioni artistiche dedicate alla Pop Art e al Nouveau Realisme. Nel 1967 riceve il premio della critica belga e quello della Biennale di San Paolo. I quadri specchianti costituiranno la base della successiva ricerca e produzione artistica di Pistoletto e della sua parallela e costante riflessione teorica.
Nel 1964 espone alla Galleria Sperone di Torino un gruppo di opere, i Plexiglass, che costituiscono una prima trasposizione nello spazio reale della nuova dimensione aperta dai quadri specchianti e allo stesso tempo una dichiarazione di “concettualità” dell’arte. Tra il 1965 e il 1966 produce ed espone, all’interno del suo studio, un insieme di lavori intitolati Oggetti in meno, realizzati nella dimensione contingente del tempo e basati sul principio delle differenze, infrangendo il dogma dell’uniformità dello stile artistico individuale. Questi lavori sono considerati basilari per la nascita dell’Arte Povera, movimento artistico teorizzato da Germano Celant nel 1967, di cui Pistoletto è animatore e protagonista.

 
< Prec.   Pros. >
.

Libri

Otto vele all'orizzonte
Otto vele all'orizzonte
Laura Margherita Volante
MEF - Maremmi Editori Firenze - dal 1958






Leggi tutto...
 















© 2008 Il Faro Verde
www.massimovolponi.it