giovedì 24 gennaio 2019
 
 
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Museo d’arte di Basilea

Il Museo d’arte di Basilea

Il Museo d’arte di Basilea (tedesco: Kunstmuseum Basel) ospita la più grande e importante collezione d’arte pubblica della Svizzera. Le sue origini risalgono all’acquisto del gabinetto Amerbach da parte della città di Basilea nel 1661: esso è quindi il primo museo in possesso di una comunità borghese cittadina. La collezione si distingue per la sua straordinaria ricchezza storica, dagli inizi del XV secolo fino all’immediato presente. Grazie ai suoi elementi di spicco, vale a dire i dipinti e i disegni di artisti dell’area dell’Alto Reno dal 1400 al 1600, così come l’arte del XIX e del XX secolo, può essere annoverato tra i più importanti musei del suo genere a livello internazionale.

Il museo possiede la più grande raccolta al mondo di opere della famiglia Holbein. Il Rinascimento è rappresentato in modo incisivo da opere di Konrad Witz, Hans Baldung Grien, Martin Schongauer, Lucas Cranach il vecchio e Matthias Grünewald. L’area dedicata al XVII e XVIII secolo pone il proprio accento principale sulle opere dell’arte fiamminga e olandese (ad es. Peter Paul Rubens, Rembrandt, Jan Brueghel il Vecchio) nonché su nature morte di scuola tedesca e olandese. Il XIX secolo ha i suoi esponenti negli Impressionisti, rappresentati da Édouard Manet, Claude Monet, Paul Gauguin, Paul Cézanne nonché nei dipinti di Vincent van Gogh e degli svizzeri Arnold Böcklin e Ferdinand Hodler. Il XX secolo trova il suo apogeo nel Cubismo con Picasso, Braque e Juan Gris. L’Espressionismo è rappresentato, tra gli altri, da Edvard Munch, Franz Marc, Oskar Kokoschka ed Emil Nolde. Inoltre sono esposte opere dell’epoca del Costruttivismo, del Dadaismo, del Surrealismo e dell’arte americana a partire dal 1950. Da sottolineare sono anche gli straordinari gruppi di opere di Pablo Picasso, Fernand Léger, Paul Klee, Alberto Giacometti e Marc Chagall.

 
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