giovedý 12 dicembre 2019
 
 
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Piero Dorazio
senza-titolo-43.jpgPiero Dorazio

Dorazio nasce a Roma dove studia architettura. Molto giovane, nel 1944, incontra la corrente astrattista della capitale ed inizia una serie di collaborazioni con i suoi protagonisti frequentando la trattoria Fratelli Menghi, punto d’incontro per registi, sceneggiatori, poeti e pittori :Emilio Vedova, Mario Mafai, Pericle Fazzini, Corrado Cagli, Antonello Trombadori, Antonio Corpora. Figura tra i firmatari del manifesto Forma 1, assieme a personaggi del calibro di Pietro Consagra, Ugo Attardi, Antonio Sanfilippo e Carla Accardi, con cui sancì la sua piena adesione al movimento dell’astrattismo.
Molto della sua popolarità si deve anche alla sua fama lontano dal nostro paese; egli infatti intraprese diversi soggiorni artistici in molte capitali straniere tra le quali Parigi, Praga ed Harvard.
Durante gli anni sessanta è direttore del dipartimento di belle arti della Pennsylvania. Espose proprie opere pure in tre edizioni della Biennale di Venezia, nel 1960, 1966, 1988.
Nel 1971 aderi all’appello contro il commissario Luigi Calabresi dove lo si accusava di aver ucciso l’anarchico Pinelli
Dal 1974 si ritirò a Todi, pur proseguendo a creare, dove morì nel 2005.
 
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Libri

Qualcosa di buono

Giorgia Coppari
Casa Editrice Itaca

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