lunedý 10 dicembre 2018
 
 
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Keith Haring
senza-titolo-46.jpgKeith Haring

(Reading, 4 maggio 1958 – New York, 16 febbraio 1990) è stato un pittore e writer statunitense. Al termine del liceo, Keith si iscrive all’ Ivy School of professional art di Pittsburgh e in seguito alla scuola di commercial-art. Ben presto, però, capisce che quella non è la sua strada e abbandona la scuola.Nel 1976 Keith si mette a girare tutto il paese in autostop, conoscendo molti artisti. Si reca a San Francisco, dove con la frequentazione della Castro Sreet inizia a manifestare il proprio orientamento omosessuale. Alla fine torna a Pittsburgh e si iscrive all’Università; per mantenersi lavora come cameriere alla mensa di un’industria. Dopodiché trova un impiego presso un locale che espone oggetti d’arte. Qui allestisce la sua prima mostra personale di disegni.Nel 1978 espone le sue nuove creazioni al Pittsburgh Center for the arts, poi va a New York ed entra alla School of Visual Art. Mentre lavora il suo interesse personale lo avvicina ai lavori di Jean Dubuffet, Stuart Davis, Jackson Pollock, Paul Klee e Mark Tobey. È questo il periodo in cui esplode la popolarità di Haring: inizia a realizzare graffiti soprattutto nelle stazioni della metropolitana e la sua pop-art viene grandemente apprezzata dai giovani, tanto che i suoi lavori verranno spesso rubati dalla loro collocazione originaria e venduti a musei. Per la sua attività -illegale- di graffitaro viene più volte arrestato.Nel 1981 partecipa alla prima mostra organizzata alla galleria Nosei, Public Address, insieme alle opere di Jean-Michel Basquiat, Barbara Kruger e Jenny Holzer. Nel 1986 apre a New York il suo primo Pop Shop, ovvero un negozio dove è possibile comprare gadget con le sue opere e vedere gratuitamente l’artista al lavoro. In questo anno, inoltre, va a Berlino e dipinge sul tristemente noto muro della città dei bambini che si tengono per mano. In seguito si reca nel ghetto di Harlem dove dipinge su una grande murata sulla East Harlem Drive le parole: Crack is wack (ovvero Il crack è una porcheria). Collabora spesso con Angel Ortiz. Il 16 febbraio 1990, Haring muore a 31 anni di Aids. Nonostante la sua morte prematura, l’immaginario di Haring è diventato un linguaggio visuale universalmente riconosciuto del XX secolo, meritando, tra le altre innumerevoli esposizioni, una mostra alla triennale di Milano conclusasi nel gennaio del 2006.
 
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/ANNO / 2009
AUTORE / Gabriele Lucci
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