lunedý 10 dicembre 2018
 
 
.
64░ Premio Michetti -
foto-catalogo.jpg64° Premio Michetti - Museo Michetti -  Palazzo San Domenico - Francavilla al Mare (CHIETI)
27 luglio-31 agosto 2013 - “LA BELLEZZA NECESSARIA”

Sabato 27 luglio, con inizio alle ore 19,00, presso il Museo d’Arte Contemporanea di Francavilla, sarà inaugurato il 64° Premio Michetti “La bellezza necessaria”, rassegna di oltre 100 opere selezionate dal Comitato scientifico della Fondazione. L’edizione di quest’anno sarà aperta da un ricordo del Vate nel 150° anniversario della nascita e del ruolo straordinario del Cenacolo di Francavilla.  Per l’occasione sarà esposto un dipinto di Michetti che rappresenta l’amico “cenobiarca”. Il tutto alla presenza del Presidente del “Vittoriale degli Italiani”,  Giordano Bruno Guerri.  
Si tratta di un ritorno alla origini, per il Premio, con una apertura ad un confronto tra artisti che appartengono a generazioni diverse (molti sono già ampiamente noti ed affermati) ma che, come sarà possibile verificare, sono tutti uniti da un talento autentico.
La  Rassegna di quest’anno è ulteriormente arricchita da una serie di Omaggi a personalità rilevanti, non solo nella storia del “Michetti”.  In collaborazione con la Fondazione “Aligi Sassu” saranno esposte venti opere di uno dei principali maestri del Novecento nel centenario della nascita e per ricordare il primo vincitore del Premio 65 anni dopo quella indimenticabile edizione del 1948 (Nel 47 il riconoscimento non era stato assegnato).
La Sovrintendente Lucia Arbace  curerà una mostra, di oltre trenta dipinti, dedicata ad un personaggio storico ed ancora attivo, il “giovane” , ultranovantenne,  Italo Picini, presente alle varie edizioni del Premio ed alle maggiori rassegne nazionali di pittura con la sua cifra artistica moderna e mai retorica.
Il terzo protagonista ha segnato un’epoca nella storia della pittura, soprattutto napoletana. Si tratta di un Omaggio a Guido Casciaro, che fu presente per ben 15 volte nelle prime edizioni della rassegna francavillese, tra il 47 ed il 1963, anno della sua morte di cui ricorre il 50° anniversario.  La mostra. Organizzata da Luigi Iaccarino, è costituita da  opere degli anni Trenta, appartenenti  prevalentemente alla collezione di Villa Casciaro.   Attorno a Guido, figlio del noto Giuseppe Casciaro,
si creò un vero Circolo, al quale appartenevano personalità di grande spessore, come il nostro Carlo Verdecchia.
Infine, il programma di quest’anno comprende una mostra delle opere restaurate dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, sotto la direzione della prof.ssa Grazia de Cesare. Un lavoro che rende conto dell’impegno durato un anno .
Il Catalogo della mostra edito dalla  Vallecchi  -  Firenze.

Orario: 18,00-23,00 tutti i giorni. Chiuso il lunedì. Ingresso gratuito.


LA STORIA

Il Premio Nazionale di pittura F.P. Michetti nasce nel 1947 in onore di Francesco Paolo Michetti pittore di Francavilla al Mare.
De Pisis, Tosi, Tommaso Cascella, Guidi, sono stati tra i partecipanti alla prima edizione dedicata al "paesaggio italiano". Negli anni a seguire, il Premio Michetti è sempre stato attento a coniugare spinte moderniste e linguaggi della tradizione pittorica in equilibrio tra valorizzazione della realtà locale e apertura nazionale e internazionale.

Dal 1947 ad oggi hanno partecipato artisti rappresentativi delle molteplici e complesse correnti del XX secolo: da Prampolini a Reggiani, da Sassu a Cantatore, da Ceroli a Titina Maselli. Nel 1969, aboliti i premi sull’onda delle contestazioni dell’epoca, la rassegna ha visto la partecipazione di Burri, Capogrossi, D’Orazio, Fontana, Turcato, Vedova; degli abruzzesi Spalletti, Summa; dei giovani Kounellis, Mattiacci, Mochetti, Paolini, Prini, Zorio.
Nel 1987 Achille Bonito Oliva apre ai "Nuovi territori dell’arte" europea e americana: Twombly, Cabrera, Moses, Wool e Mario Schifano che si aggiudica il Premio Speciale della Fondazione. Nel 1991 Vittorio Sgarbi cura l’esposizione “Viaggio in Italia” in cui presenta ventitré artisti stranieri tra i quali Bailey, Cuartas, Mitoraj, Randall, Argeles.
L’anno seguente è a cura di Renato Barilli, con il quale tornano al Premio Michetti giovanissimi come Marco Airò, Marco Cingolani, Chiara Dynys, Eva Marisaldi, Alessandro Pessoli, Cuoghi e Corsello.
Nel 1995 viene realizzata una rassegna di scultura con opere di Aligi Sassu, Umberto Mastroianni, Pietro Consagra, Arnaldo Pomodoro, Giuliano Vangi.
Nel 1998 Luciano Caramel cura la retrospettiva dei 50 premi, nel 2000 viene realizzata un’ampia panoramica della pittura europea, per la 51a edizione del Premio a cura di Gianni Romano.
Nel 2001 Angela Vettese cura un’edizione dedicata all’arte delle due sponde dell’Adriatico con artisti italiani e dell’area Balcanica, in particolare dai paesi dell’ex-Iugoslavia. Parallelamente è stata offerta al pubblico una grande mostra di 17 sculture di Mimmo Paladino, ospitata nella parte nuova del Museo Michetti.
La 53a edizione del 2002, viene curata da Carlo Fabrizio Carli, nella prestigiosa sede di Palazzo San Domenico, Museo Michetti, in Francavilla al mare, è dedicata al tema del dialogo artistico italo – argentino.
Un omaggio particolarmente importante viene reso a Mario Ceroli, già vincitore del Premio Michetti nel 68, nel corso della 54a edizione del Premio, nel 2003 a cura di Duccio Trombadori e dedicata al confronto Italia – Giappone.
La 55a edizione, curata da Stefano Zecchi e Anna Imponente nel 2004, intitolata "Mito e realtà, uno sguardo ad oriente" è dedicata al confronto Italia – Cina.
Nel 2005 è nuovamente Luciano Caramel a curare il Premio Michetti, intitolato “In – out, opera e ambiente nella dimensione glocal”, con Domenico Quaranta a curare la sezione dedicata alla Net & Media Art, premio affiancato da un omaggio dedicato a Fabrizio Plessi, Nam June Paik, Alberto Biasi e James Turrel. Sono stati premiati Marc Didou e Walter Valentini.
Nel 2006 la 57a edizione del Premio Michetti, Laboratorio Italia, è stata curata da Philippe Daverio. Vincitori ex aequo di questa edizione: Maya Kokocinski Molero per l'opera "Passi Lontani" e Nicola Samorì per il lavoro "Still".



Nel 2007 la 58a edizione del PREMIO MICHETTI, "Nuovi realismi, la centralità dei linguaggi tradizionali" è stata curata da Maurizio Sciaccaluga.
Vincitori ex aequo:
Cristiano Tassinari per l'opera "Head" olio su tela cm 220 x 189,5, 2007 Till Freiwald per l'opera "Senza Titolo" acquerello su cartoncino cm 105x 74, 2001

Sono stati conferiti inoltre:
Premio Pastificio Cav. G. Cocco all’opera di Federico Guida "Elena"
Premio della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti acquisito per il Museo d’arte contemporanea e moderna della Fondazione Michetti all’opera di L. Ventrone "Falsi inganni"
Premio della Cantina Zaccagnini per il Museo d’arte Contemporanea e moderna della Fondazione Michetti all’opera di Aron Demetz "Purificazione"

Nato come premio di pittura, oggi il Premio Michetti esplora anche le tecniche artistiche più attuali e diverse: fotografia, video, scultura, installazione.
Grazie al Premio sono state raccolte oltre 160 opere che costituiscono una collezione permanente del Museo d’arte moderna e contemporanea in Palazzo San Domenico, a testimonianza dell’iter percorso dall’istituzione dal 1947 ad oggi.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
< Prec.   Pros. >
.

Libri

Voci d'acqua
"Voci d'acqua" ed. Firenze Libri

Laura Margherita Volante
Leggi tutto...
 















© 2008 Il Faro Verde
www.massimovolponi.it