venerdý 14 dicembre 2018
 
 
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PREMIO GENTILE DA FABRIANO 2014
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PREMIO GENTILE DA FABRIANO 2014
A MEDICI SENZA FRONTIERE, ARRIGO SACCHI, FRANCESCO CAIO, GIAN ANTONIO STELLA E ROBERTO CINGOLANI

FABRIANO.  La Giuria del Premio nazionale Gentile da Fabriano, presieduta da Stefano Pivato, Rettore dell’Università di Urbino “Carlo Bo”, ha scelto i premiati della XVIII edizione, che si terrà nel segno dell’innovazione. I premiati sono i seguenti:

Arrigo Sacchi, tecnico e allenatore di calcio, commentatore televisivo (Sezione Vite di italiani); Francesco Caio, manager d’impresa (Sezione Economia, impresa e società); Roberto Cingolani, scienziato, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Sezione Scienza, ricerca e innovazione); Gian Antonio Stella, giornalista e scrittore (Sezione Carlo Bo per l'arte e la cultura); Associazione "La Luna" (Sezione Officina marchigiana); "Medici Senza Frontiere - Italia" (Premio speciale della Giuria); Michael Anthony Perry Ofm, Ministro Generale (Premio speciale Evento 2014).

La cerimonia di consegna del Premio, condotta da Donatella Vici, si terrà Sabato 11 Ottobre 2014, alle ore 10.15, presso l’Oratorio della Carità. 

Il Premio è organizzato dall’Associazione Gentile Premio e si avvale del contributo di Fondazione Carifac, Fondazione Veneto Banca, Fedrigoni SpA, Veneto Banca, Regione Marche e Ueber Srl. Danno il loro patrocinio al Premio: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Marche, Comune di Fabriano.

Oltre il Presidente Pivato, i membri della Giuria sono: Enrico Agabiti Rosei, Gian Mario Bilei, Galliano Crinella (presidente del Premio), Eugenio De Signoribus, Enrico Loccioni, Antonio Pieretti, Paolo Scandaletti. Sabrina Speranza, Maria Teresa Veneziani e, in rappresentanza degli enti sostenitori, Gabriele Alfonsi (Fedrigoni SpA), Maurizio Benvenuto (Veneto Banca), Guido Papiri (Fondazione Carifac), Eros De Finis (Ueber Srl).

L’edizione 2014 del Premio Gentile conferma la finalità delle altre edizioni: fornire una rappresentazione positiva delle Marche e dell’Italia attraverso il riconoscimento di esperienze, professionalità e impegni di particolare valore operanti in settori vitali, quali quelli della cultura, nelle sue diverse forme, dell’economia, della scienza, del volontariato e quest’anno anche dello sport. La ricerca di tali esperienze e professionalità intende caratterizzarsi, nel 2014, nel segno dell’innovazione e del coraggio.

Due iniziative arricchiscono la XVIII edizione. La prima è la mostra, promossa in collaborazione con Fotoclub Arti Visive BFI di Fabriano e Museo della Carta e della Filigrana, Venezia, la nitidezza dei sogni, che presenterà cinquanta opere fotografiche a colori dell’artista fermano Eriberto Guidi. La mostra si terrà presso l’Oratorio del Gonfalone, sarà inaugurata sabato 4 ottobre e rimarrà aperta sino al 26 ottobre 2014. Per l’inaugurazione sarà disponibile il volume fotografico delle opere in mostra.

L’altra iniziativa è la pubblicazione della Cartella del Gentile / 04, Omaggio a Ennio Morricone, curata da Massimo Cardinaletti e Galliano Crinella, con testi di Ennio Morricone, Giuseppe Tornatore, Massimo Cardinaletti, un ritratto di Claudio Fuiano e una partitura musicale inedita, risalente al 1975, del Maestro Ennio Morricone, vincitore della XV edizione del Premio Gentile
 
"Associazione “Gentile Premio”
Fabriano, 13 settembre 2014

Premio nazionale Gentile da Fabriano  - XVIII EDIZIONE 2014
ARRIGO SACCHI (Sezione “Vite di italiani”)
Arrigo Sacchi (Fusignano, 1 aprile 1946) è un ex allenatore di calcio e dirigente sportivo italiano. Commissario tecnico della Nazionale italiana vice Campione del mondo ai Mondiali di calcio del 1994, è considerato da molti esperti uno dei migliori allenatori della storia del calcio. 
Soprannominato Il profeta di Fusignano a sua importanza nel panorama calcistico italiano inizia nel 1987 quando il presidente Silvio Berlusconi lo sceglie come nuovo allenatore del Milan. Sacchi compie una vera e propria rivoluzione, ponendo alla squadra un cambio di modulo, passando dal classico catenaccio italiano all'innovativo 4-4-2. Oltre a ciò diventa famoso per i suoi pesanti e severi allenamenti e per l'assoluta attenzione alla fase difensiva, dovuta principalmente al forsennato pressing a centrocampo. L'innovazione più importante che ha consentito a Sacchi di diventare un allenatore di fama internazionale, è l'introduzione nel calcio italiano del cosiddetto calcio totale della Nazionale olandese di Johan Cruijff, che Sacchi ammirava sin da ragazzo. 
Personaggio molto controverso, è spesso al centro di polemiche per i suoi metodi di allenamento e per le proprie idee, Sacchi ebbe numerosi screzi con l'opinione pubblica e con alcuni suoi giocatori. Proprio per questo, in Italia è stato spesso contestato di ritenere prioritari gli schemi rispetto agli uomini. 
Da allenatore del Milan, squadra che ha guidato dal 1987 al 1991 prima di tornare per una breve esperienza nella stagione 1996-1997, ha vinto uno Scudetto, una Supercoppa italiana, due Coppe dei campioni, due Supercoppe europee e due Coppe Intercontinentali. Durante la sua prima esperienza a Milano, Sacchi forma il team soprannominato gli Immortali, la squadra di club migliore di tutti i tempi secondo la rivista inglese World Soccer, oltre che delle squadre più vincenti della storia del Milan. Ha allenato dal 1991 al 1996 anche la Nazionale italiana, guidandola ai Mondiali di calcio del 1994 (secondo posto e sconfitta in finale ai rigori contro il Brasile) e agli Europei di calcio del 1996 (eliminazione al primo turno).
Dal 4 agosto 2010 svolge il ruolo di Coordinatore tecnico delle Nazionali giovanili, dalla Under 21 alla Under 16. Nel settembre 2007, il Times lo ha nominato miglior allenatore italiano di tutti i tempi, e 11º in assoluto a livello mondiale. Nel 2011 è entrato a far parte della Hall of Fame del calcio italiano. 

Premio nazionale Gentile da Fabriano  - XVIII EDIZIONE 2014
FRANCESCO CAIO (Sezione “Economia, impresa e società”)
Francesco Caio (Napoli, 23 agosto 1957) è un dirigente d'azienda italiano. Da maggio 2014 ricopre ufficialmente l'incarico di amministratore delegato e direttore generale del gruppo Poste Italiane S.p.A. In precedenza ha ricoperto ruoli dirigenziali per aziende private d è stato consulente per il Governo Inglese e il governo italiano nella definizione delle strategie nazionali di digitalizzazione del Paese.
Laureato con lode in ingegneria elettronica al Politecnico di Milano nel 1980, in seguito ha conseguito due master, uno in computer science (presso il Politecnico di Milano) e l'altro in Business Administration (MBA) presso INSEAD (Fontainebleau, Francia). 
la carriera di Francesco Caio inizia alla Olivetti e alla Sarin (gruppo STET), dove ha ricoperto rispettivamente i ruoli di product manager (1982-83) e di business planner (1984).
Tra il 1986 e il 1991 lavora per la McKinsey & Company Multinazionale di consulenza di direzione, dove si è occupato in particolare di aziende operanti nel settore delle telecomunicazioni e dell'alta tecnologia.
Dal 1991 fino al 1992 ritorna alla Olivetti, dove conduce un processo di revisione aziendale che porta all'identificazione del ramo dei servizi di telecomunicazione quale area con le migliori prospettive di crescita. Questo processo, nel 1993, porta alla fondazione di Omnitel, primo operatore privato di telefonia mobile in Italia, da parte di un gruppo di shareholder capitanati da Olivetti. Caio ricoprire il ruolo di amministratore delegato di Omnitel fino al 1996.
Nel settembre del 1996, Vittorio Merloni nomina Francesco Caio amministratore delegato dell'omonima azienda con l'obiettivo di migliorare le performance finanziarie e la presenza del brand nei mercanti esteri. Caio è stato il primo amministratore delegato esterno alla Merloni.
Nel 2000, dopo le dimissioni da Merloni, fonda e diventa Chief Executive di Netscalibur, società di telecomunicazioni e servizi internet che vede tra gli investitori principali anche Morgan Stanley.
Nell'aprile del 2003 Cable & Wireless, il secondo gruppo di telecomunicazioni britannico, lo chiama per risanare i bilanci nominandolo Group Chief Executive. Durante la dirigenza di Caio, durata fino al 2006, la società riacquista competitività e, dopo anni di perdita, ritorna a produrre utili.
Tra il settembre 2006 e l'aprile 2011, Francesco Caio diventa Presidente del CdA di Lehman Brothers Europe con il mandato di ampliare e rafforzare il rapporto con gli investitori europei. Nel 2008 Lehman Brothers Europe viene acquisita da Nomura e Caio viene nominato vicepresidente.
Tra il maggio 2011 e il dicembre 2013, Francesco Caio passa alla guida come amministratore delegato di Avio S.p.A., azienda italiana operante nel settore aerospaziale. Dal 2010 al 2012 i ricavi passano da 1,7 a 2,3 miliardi di euro, e il margine operativo lordo (Ebitda) passa da 340 a 430 milioni. Nel dicembre 2012 la divisione aeronautica di Avio S.p.A. viene acquisita da General Electric per 3,3 miliardi di euro, mentre la divisione spazio rimane a Cinven e Finmeccanica con le stesse partecipazioni precedenti la vendita parziale. La divisione aeronautica acquisita da General Electric cambia quindi nome in Avio Aero.
Da aprile 2014 il Governo italiano indica Francesco Caio come amministratore delegato di Poste Italiane., nomina ufficializzata dal CdA il 7 maggio 2014. 

Premio nazionale Gentile da Fabriano  - XVIII EDIZIONE 2014
GIAN ANTONIO STELLA (Sezione “Carlo Bo per l’arte e la cultura”)
Gian Antonio Stella è nato ad Asolo (TV), dove il padre insegnava, ma la famiglia Stella è originaria di Asiago. Ha vissuto a Vicenza, dove ha frequentato il Liceo Ginnasio Antonio Pigafetta.
Inviato ed editorialista del Corriere della Sera, dopo essersi occupato di cronaca romana ed interni ed essere stato a lungo inviato nel Nord Est, da molti anni scrive di politica, cronaca e costume. Nel 2007 ha pubblicato La casta, scritto con Sergio Rizzo, che con oltre 1.300.000 di copie vendute e ben 24 edizioni resta il saggio italiano più venduto di sempre e la pubblicazione più importante della sua carriera.
Tra i suoi libri più famosi L'Orda, in cui parla della ostilità che per decenni accolse gli emigranti italiani all’estero (erano talvolta soprannominati con un'espressione spregiativa in tedesco, Tschingg); Schei, un'indagine sul Nordest d'Italia, il cui titolo in Veneto significa soldi; La Deriva (ancora con Rizzo) che denunciava prima della grande crisi i temi del declino italiano e Negri, froci, giudei & co. L’eterna guerra contro l’altro, un libro sul razzismo salutato da Claudio Magris come “un potente, ferocemente ilare e doloroso dizionario o prontuario universale di tutte le ingiurie, odi e pregiudizi nei confronti del diverso d’ogni ge­nere”.
Nel 2005 ha esordito nella narrativa con il romanzo Il maestro magro. Nell'ambiente giornalistico è soprannominato "Zio Gas", dalle iniziali del nome e cognome.
Ha condotto alcune puntate di Faccia a faccia, trasmissione di Radio3.
Premi e riconoscimenti
Premiolino, 1994;
Premio Letterario città di Palmi, 1996;
Premio Ischia, 1997;
Premio È giornalismo, 1998;
Premio Barzini, 2001;
Premio Mario Francese, 2003;
Premio Val di Sole - per un giornalismo trasparente, 2004;
Premio Internazionale Dr. Otto d'Asburgo, 2005;
Premio Fregene per la narrativa con il romanzo «Il maestro magro», 2005;
Premio Columnistas del mundo vinto insieme con Sergio Rizzo, 2008;
Premio Montanelli, 2011
Premio letterario “La Tore” - Isola d'Elba - Marciana Marina.[4]
Premio Santa Margherita Ligure, 2012
Premio giornalistico Hrant Dink 2012

Premio nazionale Gentile da Fabriano  - XVIII EDIZIONE 2014
ROBERTO CINGOLANI (Sezione “Scienza, ricerca e innovazione”)
Roberto Cingolani nasce a Milano, il 23 dicembre 1961. Trascorre l'infanzia Bari, in Puglia, dove si laurea in fisica all’Università di Bari nel 1985. Sempre a Bari ottiene il dottorato nel novembre 1988. Nel 1990 consegue un diploma di perfezionamento alla Scuola Normale Superiore di Pisa.
Dal 1988 al 1991 è stato membro dello staff del Max Planck Institute di Stoccarda in Germania sotto la direzione del premio Nobel per la fisica professor Klaus von Klitzing. Successivamente avrebbe dovuto trasferirsi in via definitiva in Giappone per lavorare presso l'Università di Tokyo, ma dovette tornare in Italia a causa della morte del padre. 
Dal 1991 al 1992 è stato ricercatore e dal 1992 al 1999 è stato professore associato di fisica generale presso il Dipartimento di Scienza dei Materiali dell’Università di Lecce. Dal 1997 al 1998 è stato "professore in visita" presso l’Università di Tokyo, Giappone. Dal 1998 al 2000 è stato professore aggiunto presso la Virginia Commonwealth University, a Richmond, in Virginia (Stati Uniti). Dal 2000 al 2005 è professore ordinario di fisica generale presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Lecce.
Nel 2001 ha lavorato come perito per la Procura di Roma effettuando alcune perizie relative al caso Marta Russo e al caso Unabomber. 
Dal dicembre 2005 è direttore scientifico dell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.
Ha vinto il concorso europeo per Giovani ricercatori della Philips nel 1980 e di nuovo nel 1981, il Premio della Società Italiana di Fisica nel 1986 e nel 1990, il Premio "Ugo Campisano" di Istituto Nazionale per la Fisica della Materia nel 1999, e il Premio Società Italiana di Fisica - STMicroelectronics nel 2000. 
Nel 2010 l'Unione Nazionale Medico Scientifica d'Informazione (Unamsi) e Novartis gli hanno assegnato il ''Premio grande Ippocrate per il ricercatore medico dell’anno”. 
Premi
Premio Giovani ricercatori della Philips (1980)
Premio Giovani ricercatori della Philips (1981)
Premio della Società Italiana di Fisica (1986)
Premio della Società Italiana di Fisica (1990)
Premio "Ugo Campisano" dell'Istituto Nazionale per la Fisica della Materia (1999)
Premio Società Italiana di Fisica - STMicroelectronics (2000)
Premio grande Ippocrate per il ricercatore medico dell’anno (2010)

Premio nazionale Gentile da Fabriano  - XVIII EDIZIONE 2014
ASSOCIAZIONE CULTURALE “LA LUNA” (Sezione “Officina marchigiana”)

L’Associazione culturale La Luna si è costituita nel  1997, per volontà di un gruppo di amici, artisti e letterati marchigiani. Il poeta Eugenio De Signoribus, gli incisori Sandro Pazzi, Alfredo Bartolomeoli,  Antonio Battistini, Pietro Capozucca, Rossano Guerra, Riccardo Piccardoni, Athos Sanchini, Sandro Trotti, il grafico Agostino Cartuccia e i titolari delle Grafiche Fioroni  hanno dato vita ad un percorso culturale di dialogo tra arte e letteratura.

Il percorso  artistico ha voluto dare valore al linguaggio calcografico e alle sue diverse tecniche, mentre quello letterario è stato rivolto a valorizzare soprattutto l’espressione poetica di autori italiani e stranieri contemporanei.

L’Associazione culturale La Luna pubblica annualmente, per i propri associati, quattro quaderni contenenti un’opera letteraria ed un’opera calcografica, entrambe inedite. Nel 2007, ha concluso il primo decennio della serie intitolata Pensieri; dopo un anno di sosta ha ripreso l’attività iniziando, secondo le intenzioni originarie, la seconda serie dei quaderni intitolata Passaggi.

Le Edizioni d’Arte, rigorosamente a tiratura limitata, sono state realizzate in gran parte con sistemi di stampa tipografica, con cliché a rilievo o con caratteri mobili e rilegate a mano; le incisioni sono state stampate dagli artisti su carta pregiata, esclusivamente a mano, su torchio calcografico.

Promuove inoltre corsi di Grafica Internazionali, collabora con altre associazioni e con enti istituzionali, cura cataloghi ed organizza mostre ed eventi culturali che hanno come protagonisti sia artisti e poeti da far conoscere sia personalità significative della vita culturale italiana ed internazionale. 

L’associazione è sostenuta finanziariamente dai soci e da partner pubblici e privati. 

Premio nazionale Gentile da Fabriano  - XVIII EDIZIONE 2014
MICHAEL ANTHONY PERRY – MINISTRO GENERALE OFM (Premio speciale Evento 2014)
Michael Anthony Perry, statunitense, è il nuovo ministro generale dell'Ordine dei frati minori.  È stato eletto oggi a Roma dal definitorio allargato ai presidenti e ai vice-presidenti delle Conferenze, le regioni del mondo in cui sono presenti i frati di questa famiglia francescana. 
 Si tratta di un'elezione resa necessaria dalla scelta compiuta il 6 aprile scorso da Papa Francesco che ha voluto chiamare in Vaticano fra José Rodríguez Carballo - il ministro generale eletto nell'ultimo capitolo generale, tenutosi ad Assisi nel 2009 - nominandolo segretario della Congregazione per la vita consacrata. Proprio sabato scorso fra Rodríguez Carballo è stato ordinato vescovo a Santiago de Compostela, durante un rito presieduto dal cardinale Tarcisio Bertone. 
 Fra Michael Anthony Perry era già il vicario generale dell'ordine e - come previsto dalle costituzioni dei frati minori - avrà il compito di completare il mandato fino al nuovo capitolo, che si terrà nel 2015. Nato a Indinapolis nel 1954, il nuovo ministro generale ha compiuto la professione solenne nei nel 1981 ed è stato ordinato sacerdote nel 1984. Durante i primi anni del suo ministero negli Stati Uniti ha conseguito il dottorato in Antropologia Teologica e prestato servizio presso il Catholic Releif Services, l'agenzia caritativa della Conferenza episcopale degli Stati Uniti. Successivamente è stato per dieci anni missionario in Africa nella Repubblica democratica del Congo. Fra Perry ha inoltre lavorato nell'Ufficio generale per giustizia, pace e integrità del creato (Gpic) del suo ordine religioso. Prima di diventare vicario era stato ministro provinciale per gli Stati Uniti. 
 I frati minori sono uno dei rami principali della famiglia religiosa che si rifà all'esempio di san Francesco. La loro regola è direttamente quella nata dal cosiddetto «capitolo delle stuoie» e approvata poi dopo alcune modifiche da Onorio III nel 1223, quando ancora era in vita il santo di Assisi. I frati minori sono circa 14 mila e sono presenti attualmente in 110 Paesi del mondo. A questo ramo della famiglia francescana appartiene anche la Custodia di Terra Santa, che a Gerusalemme mantiene vivo il carisma di Francesco nei luoghi della vita di Gesù. 
 
Premio nazionale Gentile da Fabriano  - XVIII EDIZIONE 2014
MEDICI SENZA FRONTIERE – ITALIA (Premio speciale della Giuria)
Medici senza frontiere (abbreviato MSF, nota anche come Médecins sans frontières, Doctors Without Borders, Médicos Sin Fronteras) è un'organizzazione internazionale privata che si prefigge lo scopo di portare soccorso sanitario ed assistenza medica nelle zone del mondo in cui il diritto alla cura non sia garantito.
Nel 1971 alcuni medici francesi, di cui Bernard Kouchner che ne uscì nel 1978, assisterono alla violenta e drammatica guerra civile nigeriana e decisero di fondare una organizzazione non governativa con lo scopo di aiutare le persone in difficoltà. Oggi è attiva in 19 Paesi del mondo industrializzato e interviene in attività di assistenza in più di ottanta nazioni. È un'organizzazione che si professa indipendente rispetto a governi e partiti politici e agisce senza porre discriminazioni di razza, religione, sesso o opinione.
MSF è costituita da cinque sezioni operative in Francia, Belgio, Svizzera, Paesi Bassi e Spagna che gestiscono direttamente i progetti nelle aree di intervento e li sostengono con:
attività di raccolta fondi;
reclutamento dei volontari;
informazione sui media;
sensibilizzazione dell'opinione pubblica.
Alcune delle sezioni partner gestiscono dei progetti sul terreno, per delega di una delle sezioni operative. In questo ambito, MSF Italia gestisce, dall'inizio del 2005, dei progetti in Brasile, Perù (chiuso nel 2007), Colombia, Haiti, Etiopia, Iraq e tutti i progetti sul territorio Italiano. In Italia MSF è un'organizzazione non governativa e dal 1998 anche una onlus legalmente riconosciuta.
Nel 1999 Medici senza frontiere ha ricevuto il Premio Nobel per la pace.
L'infettivologo Carlo Urbani, morto nel marzo 2003 in Vietnam mentre si occupava dell'emergenza SARS, è stato membro e presidente di MSF Italia.
Attualmente MSF - Italia è impegnata in due importanti azioni di sensibilizzazione.
La prima, intitolata Stop Novartis per chiedere alla multinazionale farmaceutica Novartis di rinunciare a una causa intentata contro il Governo Indiano che, se vinta, limiterebbe ulteriormente la disponibilità di farmaci economici e di qualità per i Paesi più poveri.[senza fonte]
La seconda iniziativa, intitolata Crisi dimenticate, mira a chiedere ai direttori dei principali giornali e TG italiani di dedicare più spazio a ciò che accade nei Paesi più poveri e alle crisi umanitarie. 

Premio nazionale Gentile da Fabriano
XVIII EDIZIONE 2014

GIURIA
STEFANO PIVATO – Presidente 
ENRICO AGABITI ROSEI – Università di Brescia
GABRIELE ALFONSI – Fedrigoni SpA
MAURIZIO BENVENUTO – Veneto Banca
GIAN MARIO BILEI – Istituto nazionale di fisica nucleare
GALLIANO CRINELLA – Presidente del Premio
EROS DE FINIS – Ueber Srl
EUGENIO DE SIGNORIBUS - Poeta
ENRICO LOCCIONI - Imprenditore
GUIDO PAPIRI – Presidente Fondazione Carifac
ANTONIO PIERETTI – Università di Perugia
ARMANDO RIGOBELLO - Filosofo
PAOLO SCANDALETTI – Giornalista e scrittore
SABRINA SPERANZA – Università di Chieti
MARIA TERESA VENEZIANI – “Corriere della Sera”

Premio nazionale Gentile da Fabriano
XVIII EDIZIONE 2014

ENTI SOSTENITORI
Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana
Fondazione Veneto Banca
Fedrigoni SpA
Veneto Banca
Regione Marche
Ueber Srl

ENTI PATROCINATORI
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Regione Marche
Comune di Fabriano

Premio nazionale Gentile da Fabriano
XVIII EDIZIONE 2014

Fabriano, Oratorio della Carità, Sabato 11 Ottobre 2014, ore 10.15


I PREMIATI

Sezione Vite di italiani, Arrigo Sacchi, tecnico e allenatore di calcio, commentatore televisivo 
Sezione Economia, impresa e società, Francesco Caio, manager d’impresa
Sezione Scienza, ricerca e innovazione, Roberto Cingolani, scienziato, direttore scientifico dell’IIT
Sezione Carlo Bo per l'arte e la cultura, Gian Antonio Stella, giornalista e scrittore 
Sezione Officina marchigiana, Associazione Culturale "La Luna"
Premio speciale della Giuria, "Medici Senza Frontiere - Italia" 
Premio speciale Evento 2014, Michael Anthony Perry Ofm, Ministro Generale 
 
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