venerdý 14 dicembre 2018
 
 
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"Dove sono andati tutti i fiori?"
dovfior2.jpgDove sono andati tutti i fiori?" Domenica 24 maggio 2015 alle ore 17,00 il Comune di Viarigi (AT) inaugura presso la Chiesa di San Silverio la mostra collettiva itinerante di arte contemporanea curata dall’associazione Collettivo VV. L’evento è in collaborazione con l’associazione Retrò di Viarigi che apre la sua sede (exCanonica) al pubblico con un’esposizione a tema.
 
Cento anni fa, il 24 maggio 1915, l’Italia entrò in guerra. Non fu solamente un evento storico e bellico, ma un momento di cambiamento sociale, culturale ed economico; un evento epocale che ha cambiato la vita di tutti gli italiani e del mondo. 

Domenica 24 maggio 2015 alle ore 17,00 il Comune di Viarigi (AT) inaugura presso la Chiesa di San Silverio la mostra collettiva itinerante di arte contemporanea “Dove sono andati tutti i fiori?” curata dall’associazione Collettivo VV. L’evento è in collaborazione con l’associazione Retrò di Viarigi che apre la sua sede (exCanonica) al pubblico con un’esposizione a tema.

La mostra d’arte contemporanea propone l’evento storico come indagine sugli aspetti che hanno creato un vero e proprio clima bellico fra tutta la popolazione italiana, dalla limitazione della libertà di pensiero al cambiamento del ruolo sociale della donna, al condizionamento dei bambini, attraverso nuovi programmi scolastici con temi legati al conflitto e proposte commerciali di giochi che imitavano mortai, cannoni e fucili. La collettivizzazione dell'idea della guerra e la partecipazione di un'intera Nazione al conflitto, a completamento di quel progetto che era l’Unità Italiana, attraverso la «liberazione» di Trento e Trieste, venne dunque attuata in diverse forme.

Gli artisti selezionati Paolo Berti, Silvia Bibbo, Catia Briganti, Maria Elena Danelli, Iris Devasini, Anna Iskra Donati, Ilaria Franza, Mela Luque, Gianni Manfrotto, Erica Mauri, Piergiorgio Panelli, Andrea Pollastro, Elisabetta Raviola, Gualtiero Redivo, Lorena Robino, Gabriella Siciliano, Massimo Volponi  hanno affrontato il compito di esprimersi attraverso  pittura, scultura, installazione, fotografia, video, new media art, street art e performance, nel tentativo di rendere memoria alla nostra storia, dal ricordo dei caduti dell’assurda guerra alla sconfitta dell’impero asburgico, attraverso molteplici chiavi di lettura di questa guerra di massa.

L’evento continua all’interno della sede dell’Associazione Retrò con la visita guidata attraverso un percorso storico di immagini e oggetti della Grande Guerra in collaborazione con l’ISRAT di Asti (Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea).
 
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Libri

"Ritorni e partenze"

"Ritorni e partenze"
di Bruno Cantarini
edizioni Itaca di Castel Bolognese (Ra)

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