mercoledý 29 marzo 2017
 
 
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Il giardino delle delizie
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Mostra “Il giardino delle delizie di Carla Tolomeo”
di Carla Tolomeo
San Pietroburgo dal 14 Marzo 2017 al 15 Maggio 2017
Museo della Musica e del Teatro
 
La mostra riporta oltre i confini nazionali l’eclettico mondo artistico di Carla Tolomeo, che si
contraddistingue per una fantasia ineguagliabile, manifesta nei colori, nelle forme e nei materiali
adoperati.
La sua carriera artistica è segnata da una creatività fuori dal comune, in equilibrio tra il Paese delle meraviglie e un Eden incantato. Per più di vent’anni Carla Tolomeo dipinge stanze abitate da sole sedie, poltrone e divani, cui affida il difficile compito di raccontare la sua vita e le sue travolgenti
emozioni. Dal 1997 l’artista sperimenta un nuovo tipo di arte, avvalendosi di tessuti preziosi che, nelle sue mani, diventano vivaci e lussureggianti metamorfosi antropomorfe. Le sue esperienze, i suoi studi e il lontano ricordo del suo maestro d’arte e di vita, Giorgio de Chirico, donano all’artista la genialità di trasformare oggetti ordinari in oggetti d’arte, caratterizzati da fantasiose policromie di sfarzosa originalità. Banali sedie diventano vivaci stormi di uccelli, magici fiori o lune provenienti da quegli incantati mondi lontani delle fiabe. Sedie-sculture che, adorne di velluti, sete, lampassi,
ingegnosamente ricercati e scelti con gusto coloristico, esprimono la sensibilità e la maestria dell’artista. Esse rappresentano un’audace contaminazione di barocco e surrealismo, applicata ad un oggetto così puramente funzionale. L’originalità di tali idee nasce da un’interpretazione personale in chiave artistica ispirata alla letteratura moderna, con riferimenti a temi letterari e poetici. La sua arte è di sorprendente modernità, se pur pervasa di memoria storica e di valore aggiunto dato dalla precarietà delle cose, da quel riemergere dalla polvere che avvolge la banale ordinarietà, per diventare qualcosa di nuovo e di inatteso. Numerose ricerche e intuizioni artistiche hanno permesso a Carla di spaziare tra pittura, scultura e scrittura, quasi a dimostrazione che non esiste un vero confine tra espressioni d’arte dfferenti. Questa versatilità si esprime al meglio proprio nel principio dell’illusione: un oggetto all’apparenza comune diventa, grazie alla sfarzosità e al tocco artistico, un’opera d’arte totale. Un’Arte da ammirare ed interpretare a tuttotondo, con continue sorprese, inattese costruzioni, insolite cromie, e forme evocatrici. “Ogni mostra non è soltanto un capitolo del mio lavoro” dichiara Carla Tolomeo “un punto fermo nel mare di accadimenti intorno alle sculture così connesse con quel che mi succede, da diventare parafrasi della mia vita, ma è il pretesto per rivedere i punti focali della mia ricerca e ritrovare energie e spunti che, forse, ho smarrito o accantonato”. La mostra presenta circa trenta Sedie-sculture, raffiguranti i soggetti prediletti dall’artista, come tartarughe, pesci, farfalle, rose sovradimensionate, frutti, chiavi di violino, lune calanti o crescenti e una decina di opere tra oli su tela, disegni, sculture ed arazzi. Venezia: San Marco, 2288 Calle Larga XXII Marzo – Tel. 041.5230357 Fax 041.2443457 Cortina d’Ampezzo (BL): Piazza S. Franceschi, 1 – Tel. 0436.867400 / Cortina d’Ampezzo (BL): Piazza S. Franceschi, 7 – Tel. 0436.867156 Mestre (VE): Via Mutinelli , 23/2 – Tel. 041.981611 041.970621 Fax 041.980863 Galleria d’Arte Contini S.r.l. Unipersonale – Cap. Soc. € 51.480,00 - P.I. 02452380278 – C.C.I.A.A. n. 217827 – Trib. VE 34779 – Reg. Soc. 40374 vol. www.continiarte.com Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Carla Tolomeo nasce a Pinerolo (TO) ma cresce e studia a Roma dove si forma come pittrice. Incoraggiata, ancora bambina, da Giorgio de Chirico e in seguito da Guttuso, Gentilini e Attardi, nel 1971 inizia ad esporre a Lugano, trovando fonte d’ispirazione soprattutto nella pittura giapponese. Sarà un altro nome illustre della cultura, Giovanni Testori, a presentarla alla milanese Galleria Cavour, la quale le renderà omaggio con la mostra intitolata Le storie di Erodiade. E’ a Milano dunque, dove si trasferisce, che la Tolomeo comincerà una nuova fervida stagione artistica, mettendo a frutto gli studi fatti sull’opera di Vittore Carpaccio. Tra il 1976 ed il1980, Carla Tolomeo espone in Europa: Vienna, Ginevra, Zurigo, Atene. Al memorialista Giacomo Casanova dedicherà disegni ed acqueforti, accompagnate da un testo di Leonardo Sciascia. Dopo un’interessante esperienza in Paraguay, il lavoro di Carla Tolomeo troverà il suo centro ancora una volta a
Milano. Al lavoro creativo, si accompagna l’insegnamento dell’incisione all’Accademia di Brera e di Venezia. Nel 1995 l’artista espone una serie di Variazioni dalle opere del Mantegna a Mantova. Nel 1996 le sue opere sono in mostra a Praga, nel Museo del Lazzaretto Italiano, e in seguito a Zagabria, ospite dell’Istituto di Cultura Italiano. Nel 1997 la
Tolomeo è invitata a Londra nelle Leichester’s Galleries con una grande mostra: Omaggio a Leonardo. Nel medesimo anno inizia ad esporre le Sedie che segnano una svolta nella sua produzione artistica. Con queste creazioni, vero pretesto di divertimento colto che è stato subito recepito dal mondo intero, la Tolomeo sorprende i suoi collezionisti. Le sue Sedie-
Scultura diventano, pertanto, qualcosa di magico che rimanda ad un’infanzia quasi ritrovata, con un pizzico di malizia di chi la vita l’ha intensamente vissuta.
 
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