mercoledý 15 agosto 2018
 
 
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Borsellino e Falcone Castelfidardo
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Collettiva d’arte - Borsellino e Falcone Castelfidardo 16-25 marzo 2018 – Auditorium San Francesco
La fondazione Ferretti ed il suo CEA Selva di Castelfidardo fin dal 2005 collabora con UNESCO per il DESS, nel perseguire le tematiche di Sostenibilità e Legalità nel territorio regionale e nazionale a cui fanno riferimento le scuole Italiane di Coloriamo il nostro futuro – minisindaci dei parchi e riserve naturali d’Italia associate all’Unesco. Con questa premessa ha accolto con molto piacere la proposta della dott.sa Vincenza D’Angelo presidente del Lions Club Castelfidardo Riviera del Conero di organizzare la Collettiva d’Arte Borsellino-Falcone che s’inserisce pienamente tra gli obbiettivi dell’Agenda 2030 dell’UNESCO per uno Sviluppo Sostenibile.
A distanza di 26 anni dall’eccidio di Capaci, ci si prefigge di promuovere e diffondere la "Cultura della Legalità", attraverso la figura dei magistrati italiani Paolo Borsellino e Giovanni Falcone che sicuramente sono i morti per mafia più conosciuti. Purtroppo, i morti per mafia sono tantissimi e nella mostra sono esposti l’elenco di nomi da non dimenticare, più di 800 persone, pubblicato dall’associazione LIBERA. Nomi, numeri contro le mafie, per promuovere la cultura della legalità, che l’associazione di Don Ciotti persegue anche tramite la riconversione dei beni confiscati alla mafia in luoghi di utilizzo sociale. Inoltre questa mostra vuol parlare di mafia secondo quello che lo studioso delle tradizioni popolari siciliane, Giuseppe Pitré chiamava “il sentire mafioso”, cioè quella visione della vita, di una regola di comportamento, di un modo di realizzare la giustizia, di amministrarla, al di fuori delle leggi e degli organi di STATO. 
Due note sulla mostra; nasce a Camerata Picena, grazie a Massimo Volponi, curatore e artista e vicepresidente dell’Associazione Collettivo VV. Da subito diventa mostra itinerante, prima in alcuni paesi marchigiani poi nelle Langhe, ad Albaretto, ad Asti e adesso qui, a Castelfidardo. La scelta della dimensione delle opere è dovuta a questo fatto per meglio poterle trasportare con costi meno elevati, perché questo è un progetto interamente gratuito e non grava sulla comunità che lo accoglie e si realizza grazie agli artisti che partecipano con le opere, al Comune che ospita l’evento e promuove il progetto e alle associazioni. 
Collegati alla mostra, sono previsti incontri con i ragazzi delle scuole del territorio sulla legalità e tutela dell’ambiente a cura dal comandante della stazione dei carabinieri di Osimo Magg. Conforti Raffaele e del presidente della Fondazione Ferretti Eugenio Paoloni. 
Per la Collettiva d’Arte - Borsellino e Falcone è stato chiesto il patrocinio dell’UNESCO, della regione Marche, del comune di Castelfidardo e la collaborazione dell’UNESCO Giovani Marche e delle associazioni carabinieri in congedo e dei bersaglieri entrambe di Castelfidardo che garantiranno l’apertura della mostra. 
A stimolare ancor più la necessità dell’iniziativa, la notizia che il 12 febbraio a Milano vi è stato un atto vandalico compiuto da un ragazzo che ha oltraggiato il murale dedicato ai due magistrati siciliani uccisi dalla mafia che era stato creato dall’artista Tunus “Milano in corso di Porta Ticinese”.
Mentre per gli impegni profusi nella tutela e promozione del territorio dagli studenti delle scuole associate Unesco aderenti al progetto nazionale “Coloriamo il Nostro Futuro minisindaci dei parchi naturali d’Italia” il presidente dello Stato italiano Sergio Mattarella, il 12 /3/2018 conferirà l’onorificenza di “Alfiere della Repubblica” ad Alessio Burini, mini presidente della Feder Parchi eletto dai ragazzi italiani di “Coloriamo”; progetto nazionale in itinere per essere riconosciuto come “Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO”.  
Altro fatto davvero simbolico, quello che mentre si stava predisponendo questa mostra, il ministero della pubblica istruzione ha proposto alle scuole italiane un concorso sulla legalità incentrato nelle figure di Borsellino e Falcone, concorso a cui le scuole della nostra città hanno aderito con slancio davvero entusiasmante.
Alla luce degli avvenimenti saliente accaduti, la Collettiva d’Arte - Borsellino e Falcone assume un interesse nazionale mettendo in risalto tutti i partecipanti che hanno permesso l’iniziativa ed in particolare vogliamo ringraziare chi da anni ci è vicino con azioni condivise a livello nazionale ed internazionale come l’UNESCO Italia , Italia Nostra, la regione Marche, la Fondazione Cari Loreto, il comune di Castelfidardo e le scuole cittadine.                               
Nel promuovere l’importante mostra, si è cercato di coinvolgere la comunità locale rappresentanta da associazioni di volontariato, scuole, enti pubblici e privati riscontrando adesioni in continua crescita; ad oggi i nominativi sono i seguenti:
Lions Castelfidardo Riviera del Conero, Fondazione Ferretti, Comune di Castelfidardo, I.C. Paolo Soprani, Associazione Italia Nostra, CEA Selva di Castelfidardo, Museo del Risorgimento, Associazione Carabinieri in congedo Castelfidardo, Associazione Bersaglieri Castelfidardo, Associazione YouPolis Chiaravalle, Proloco Castelfidardo, UNESCO Scuole Associate, UNESCO Giovani Marche, fondazione CARILO, I.I.S. Laeng Osimo ed A. Meucci Castelfidardo, Associazione Collettivo VV, ilfaroverde.it. 
La mostra sarà esposta dal giorno 16 al 25 marzo 2018 con apertura dalle ore 10 -12.00 e dalle 17-19.00.
Gli artisti presenti provenienti da tutt’Italia sono: Renato Cane (Caren) - Gianni Manfrotto - Mariagrazia Benvenuti - Piergiorgio Panelli - Diletta Galassi - Veronica Benigni - Alessandra Carretta - Irene Beatrix Diprè - Stefano Galassi - Marco Manzoni - Danilo Santinelli - Marco Astracedi - Aurora Maletik - Barbara Tanucci - Gabi Minedi - Max Volpa - Collettivo vv - Paolo Berti - Andrea Pollastro - Catia Briganti - Nico Ciccolella - Mauro Malafronte - Silvia Bibbo - Fabiana Centofanti - Andrea Centofanti - Antonio De Blasi - Giuseppe Rossi - Lorena Robino - Buschi Alessandra - Vecchietti Wiliam - Siciliano Gabriella - Claudio Bellino - Alessandro Passerini - Harimart Group - Elisabetta Raviola - Simona Lucidi.
Anche il luogo scelto per l’esposizione non è casuale; difatti la monumentale chiesa di San Francesco dei francescani” oggi auditorium cittadino, fin dal ‘700 rappresenta un luogo simbolico per la comunità fidardense, segno di aiuto per i bisognosi, banco di mutuo soccorso, nel convento sovrastante la chiesa il generale Enrico Cialdini venne ospitato con il suo quartier generale prima dello scontro militare contro l’esercito pontificio il 18 settembre 1860 “battaglia di Castelfidardo” che determinò l’unità d’Italia risorgimentale. Le grotte del monastero servirono come rifugio durante i bombardamenti dell’ultima guerra mondiale e per nascondersi contro le angherie di governanti e legioni nazifasciste.  
La comunità fidardense ringrazia quanti si sono prodigati affinché questa iniziativa arrivasse a compimento come segno di gratitudine verso uomini e donne che con il loro sacrificio hanno indicato a tutti noi che la legalità deve essere sempre la strada maestra in una società civile.

                        Eugenio Paoloni - presidente Fondazione Ferretti
                                                                                                     

“Bozzetto del manifesto della Collettiva tratto da due quadri del pittore Volponi Massimo”

 
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Libri

"Ritorni e partenze"

"Ritorni e partenze"
di Bruno Cantarini
edizioni Itaca di Castel Bolognese (Ra)

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