martedý 17 settembre 2019
 
 
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Donn(E = mc2).

Donn(E = mc2).
Energia femminile nell’arte contemporanea
Stefania Fabrizi, Erika Latini, Veronica Montanino, Luisa Raffaelli
curata da: Gianluca Marziani

YVONNE ARTECONTEMPORANEA   Contrà Porti 21  Vicenza

Quattro linguaggi e altrettanti immaginari che ritrovano una comune sensibilità
rispetto alla sfera del privato, alla percezione degli eventi esterni, della continua
sovrapposizione dei piani individuale e sociale. Una usando la pittura, Stefania
Fabrizi, l’altra il ricamo, Erika Latini, un’altra la scultura e l’elaborazione
installativa, Veronica Montanino, infine Luisa Raffaelli con la fotografia e le sue
manipolazioni, tutte le artiste in mostra indagano un modo di percepire e digerire il
mondo da quattro angoli figurativi diversi. Il modo di una donna che sceglie l’arte
per esprimersi, un modo che entra nella pelle, sotto la superficie, dentro le pieghe
della forma, nel cuore nascosto delle cose reali.
Aprirà l’inaugurazione Beatrice Ferrario, assistente dello storico dell’arte Philippe
Daverio e coordinatrice dell’associazione Amici del National Museum of Women in the
arts di Washington DC, con un intervento sulle donne artiste dal Rinascimento all’era
moderna, in cui cercherà di rispondere alla domanda: perché Leonardo, Michelangelo e
Raffaello non hanno un corrispettivo femminile?

Stefania Fabrizi usa il disegno e la pittura con sapiente dialogo alchemico. Elabora
corpi possenti e fantasmatici, giganti monolitici, colossi della memoria più privata
e sensibile. Una stesura raffinata sviluppa un esercito interiore che scava nella
parte profonda della terra intima. http://www.stefaniafabrizi.com
Erika Latini ricama una memoria quotidiana e riconoscibile. Racconta corpi, animali e
altri momenti d'immediata quotidianità. In realtà perimetra l’immaginario collettivo
con gesti così privati da rendere l’immagine un sismografo emozionale, giocando sugli
archetipi e sul valore del contrasto nell’immagine. http://www.erikalatini.com
Veronica Montanino insiste sulla ripetizione di alcuni moduli, variandone dimensione
e colore con preciso ritmo. Nelle sue geografie moltiplicatorie spuntano figure più o
meno isolate, soggetti monocromi che aggiungono pathos emotivo e forza narrativa ai
singoli progetti. http://www.veronicamontanino.com
Luisa Raffaelli racconta storie di straordinaria normalità. Tensioni urbane,
esagerazioni domestiche: tutto sembra sul punto di esplodere, la vita cammina in una
corda in cui le donne sono le uniche protagoniste, indomite e guerrigliere in scenari
da countdown epocale.
 

 
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