mercoledý 19 dicembre 2018
 
 
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Fusione in bronzo a cera persa

Finito di spalmare la cera mettiamo un getto del bronzo al centro di un lato e due getti per l'aria uno nell'angolo dx e l'altro in quello di sx. Questi getti sono delle stessae dimensioni di quelli adoperati per la piccola scultura. Vanno messi in modo che prendano per un cm. sul bassorilievo ed il resto che appoggia sul gesso del calco. Facciamogli un piccolo raccordo con della cera morbida..Prepariamo un po di luto (2p. manto 1p. scagliola) della consistenza di un purè di patate e versiamo sulla cera adagiandola bene e facendone uscire un cm. ai bordi. Aspettiamo 1 ora e togliamo il gesso. Se è andato tutto bene avrete il vostro bassorilievo ben in vista con dietro il luto. Correggete, con della cera, se ci sono errori, eccessi o mancanze. Una volta finito, pennellate con cura e procedete come per la piccola scultura mettendo la matarozza, le due arie e completando tutta la forma. Gli scultori di una volta procedevano come ho spiegato sopra ma , nel fare l'originale, facevano solo un abbozzo, le immagini le accennavano solamente. Quando si ritrovavano davanti al bassorilievo di cera (appena abbozzato) iniziavano a modellare direttamente con la cera. Quando ero giovane, in una fonderia, buia e polverosa, ho visto lavorare un vecchio scultore. Seduto davanti al suo bassorilievo  messo su un cavalletto, con una fiammella sempre accesa li vicino , ove teneva a scaldare cera e ferri, operava con un fare che oggi non c'è più.



 
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