lunedý 17 dicembre 2018
 
 
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Fusione in bronzo a cera persa
 

Avrete, a questo punto, la vostra scultura in cera. Dovrete, con cura, correggere i difetti e se la congiunzione non è venuta perfetta e magari spunta del luto (terra rossa e scagliola) fate un'incisione, asportate il luto e rimettete un po di cera. Per correggere, oltre alle spatoline, usate o della carta vetrata (nera del carrozzieri) o stracci(che non lasciano peli) leggermente bagnati di petrolio e scaldati vicino ad una fiamma. Ora corichiamo su uno straccio la nostra scultura tenendo la base verso di noi. Mettiamo i getti del bronzo e dell'aria partendo dalla base alla distanza di 10/15 cm. Per fare questo, prima mettiamo dei mozziconi (di getti) lunghi 3 cm., congiungiamo immaginando di mettere la matarozza (imbuto) dalla parte della base. Se ci sono delle zone particolari potete fare delle deviazioni sia per il bronzo sia per l'aria. Dovete immaginare che il bronzo fuso dovrà riempire tutta la scultura con facilità. Ora mettiamo i chiodi. Con un martello, conficcate dei chiodi (lunghi 8/10 cm.) nella cera e quindi nel luto interno in modo da farne entrare la metà. Vi consiglio di non metterli in punti troppo evidenti come guance o superfici lisce e ben visibili. Ora pennellate, come sapete fare, e dopo mezz'ora girate la scultura e mettete getti e chiodi anche da quella parte. I chiodi servono per tenere il luto interno quando la cera si scioglierà al forno (altrimenti cadrebbe sul luto esterno). Mettetela in piedi e finite di mettere la matarozza e portate la forma in fonderia. Per la ripulitura seguite quello chevi ho già spiegato e per chiudere i buchi dei chiodi usate gli stessi getti. Passate una punta da trapano ne buco, in modo da pulirlo bene, con la fresa o mola fate dei chiodi (a cono) con i getti. Infilateli nei buchi, picchiate con un martello e ripulite con cura. Fegato di zolfo, Sale ammonico e lucido C iao
 



 
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