lunedý 24 giugno 2019
 
 
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Premio Nazionale di Cultura Frontino
Domenica Frontino – Montefeltro, un premio di novità
Frontino. La XXVII edizione del Premio Nazionale di Cultura Frontino Montefeltro registra alcune significative novità collegate alla premiazione di domenica 21 settembre alle ore 15, presso il convento di Montefiorentino. Il primo riscontro si riferisce alla cultura dei marchigiani ed al riconoscimento della loro grande operosità. Il personaggio di quest’anno è il fisico Antonio Vitale di Pesaro, docente di Fisica Generale nell’Università di Bologna, uno scienziato molto stimato e ben inserito nel sistema dei grandi centri di ricerca dell’ENEA, CNR, ANPA, APAT, SIF. Ha creato la Fondazione Giuseppe Occhialini di Fossombrone nel 2005, che si è rivelata un  centro culturale per la valorizzazione del grande e geniale fisico Occhialini del quale nel 2007 sono stati celebrati i cent’anni dalla nascita. Inoltre questa Fondazione svolge un’opera di promozione degli studi universitari legati alla fisica ed alla matematica presso gli studenti degli istituti superiori della provincia con particolari  corsi preuniversitari, sostenuti anche dal premio Nobel Carlo Rubbia, già premiato al  Frontino Montefeltro. Il premio che fa ugualmente scalpore, ma nell’ambito creativo, riguarda il debutto letterario di un personaggio di 83 anni, Benedetto Benedetti, nato a Perticara, che ha vissuto la giovinezza fra i minatori, Con il suo romanzo, “La signorina Notte” (Guaraldi 2007), si manifesta il caso letterario di un uomo che ha fatto il giornalista, il cineasta, l’animatore editoriale, il viaggiatore: Benedetto, dalla voce tonante,  coinvolge, imperterrito, il lettore con una scrittura inquieta, provocatoria, misteriosa, alla ricerca dei segreti della vita e nel racconto ininterrotto di ricordi, eventi, premonizioni, di fatti della vita della gente del Montefeltro e della Romagna. Terzo premio sorprendente: un libro dedicato alla cultura artistica, dal titolo “Dotti amici” e dal sottotitolo molto determinato, “Amico Ricci e la nascita della storia dell’arte nelle Marche” (Il lavoro editoriale 2007), un’opera imponente curata da Anna Maria Ambrosini Massari di Fano, su un’epoca ed una tradizione erudita di un famoso  studioso maceratese (1994-1962). Vitale è un fisico alle prese con le ricerche al CERN di Ginevra, di cui si parla in questi giorni; Benedetto Benedetti respira con il suo libro il sogno visibile di un  romanzo impetuoso; la Ambrosini porta un contributo nell’ambito della ricerca storica animata dal centro beni culturali della Regione Marche. Il premio per la cultura ambientale è di grande attualità: il problema delle api e, secondo Einstein, la questione della sopravvivenza del genere umano. La giornalista francese Sylvie Coyaud ha scritto un libro di denuncia, “La scomparsa delle api” (Mondadori 2007), che fa discutere. I vincitori per le tesi di laurea sono Simone Cardellini di Pesaro e Luca Andreoni di Ancona. Una mostra d’arte, di notevole qualità grafica, di Giorgio Bompadre, viene allestita per la giornata della premiazione: 15 incisioni presentano il dialogo dell’artista anconetano-urbinate con la scoperta dell’universo, attraverso il suo immaginario poetico e il desiderio di interpretare il cammino dell’uomo nell’inquieto mondo contemporaneo. Il Premio Frontino, organizzato dal Comune, è sostenuto  principalmente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.
 
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Libri

Bomarzo
Bomarzo
il Sacro Bosco /ANNO / 2009
AUTORE / AA.VV. Electa
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