venerdý 14 dicembre 2018
 
 
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Mimmo Rotella

«Prima del 1954 ho studiato a lungo la pittura; ho analizzato le opere di Léger,

De Chirico, Picasso, ho anche dipinto tele geometriche. Ma non ero soddisfatto; perché sapevo che tutte queste problematiche erano già state risolte prima di me. [...] Da allora, ho cominciato a esprimermi attraverso nuove immagini, a creare il mio linguaggio. Nel 1954 sono stato il primo a utilizzare e a esporre manifesti recuperati dai muri urbani. [...] Ho quindi abbandonato i décollages, continuando la mia investigazione sulle tecniche di riproduzione dell’immagine. Di questo periodo sono i miei primi frottages, concepiti utilizzando soprattutto immagini di riviste. [...] Parallelamente si sviluppava il ciclo delle tele emulsionate. Poi, a partire dal 1966, la serie delle impressioni tipografiche, l’artypo e, dal 1971 al 1975, l’artypo-plastique...». Questo volume documenta il percorso artistico di Mimmo Rotella, dal Nouveau Réalisme ai décollages, dai frottages alle tele emulsionate, dalla mec art all’artypo, e dedica un’attenta analisi alle sue opere, che sono considerate tra le più innovative nell’arte del Novecento.
 
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Libri

Renato Guttuso

Renato Guttuso. Biografia per immagini. Catalogo mostra
Carapezza Guttuso Fabio 2009
Editore Città Aperta

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