mercoledý 26 giugno 2019
 
 
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Metodo Effe

effe.jpgPer un approccio femminile alla vita, al lavoro e alle arti  c’è il Metodo Effe: una mostra e un convegno alla Mole Vanvitelliana di Ancona
Metodo Effe, una mostra e un convegno per discutere e rappresentare l'approccio femminile alla vita, al lavoro e alle arti. Sabato 22 novembre negli spazi della Mole Vanvitelliana di Ancona inaugurazione della mostra e primo incontro-convegno del Progetto Metodo Effe, progetto  dall'artista Silvia Fiorentino in collaborazione con Giovanna Curatola, Maria Del Pesce, Tamara Ferretti e Lucilla Niccolini.
La mostra, aperta al pubblico fino al  22 dicembre, parte dallo spazio visto come segno specifico e ideale del femminile, a differenza di quanto succede nel tempo-storia tipicamente maschile. Lo spazio-corpo è più consono alla storia di un linguaggio femminile. Ogni artista copre lo spazio con il racconto e la visione di sé, del proprio corpo ma anche del proprio spirito. Elementi indissolubili del femminile, spazio "altro", spazio spirituale. Queste le artiste che narrano di sé: Francesca e Roberta Bilò, pittura e installazione; Allegra Corbo, raid e installazione; Roberta Conti, pittura;  Silvia  Fiorentino, installazione e raid; Rosalia Filippetti, fotografia e installazione; Alina Marazzi, cinema (verrà proiettato il suo "vogliamo anche le rose”); Marta Calmieri, scultura; Silvia Paletti, installazione; Dubravka Vidovic, fotografia e installazione; donne intorno alla coperta: Elena Grandi, educatrice sociale; Valeria David e Stefania Giuliani, artigiane. Dalle ore 9.30 una no-stop di incontri su temi di grande attualità, spesso ancora in parte controversi e dibattuti. Ma i tempi corrono veloci e la dimensione femminile, appunto il Metodo Effe, prospetta soluzioni e, comunque, coniugazioni dei vari aspetti ed ambiti del vivere quotidiano. Da qui appare quanto mai interessante ascoltare e replicare agli interventi di Maria Palazzesi e di Francesca Manzini della Casa internazionale delle donne e Galleria Magnolia, di Patrizia Caporossi con Essere creare sapere, di Cristina Scoppa con Sociale, esperienza ed economia, di Serenella Moroder, manager  dell’omonima azienda vitivinicola, con Produzione e scambio.
Se esiste una metodologia di lavoro, un linguaggio non codificato che nasce dal corpo e si sviluppa in ritmi, maniere e frequenze diverse, se esiste e se funzione un Metodo Effe potremmo verificarlo ed apprenderlo, almeno in parte, con questi appuntamenti alla Mole Vanvitelliana.

 

 
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