lunedý 24 giugno 2019
 
 
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Marta Mancini

marta-mancini.jpgSabato 13 dicembre alle 18.30 si inaugura l'esposizione delle tele di Marta Mancini, che nel loro aspetto aniconico, non si allontanano assolutamente dal concetto di reale, a cui le ultime tendenze artistiche spesso si riferiscono, mostrando una carica innovativa che ha piedi ben saldi in correnti storiche quali l’espressionismo astratto e il minimalismo. Dall’espressionismo astratto trae l’intento di tracciare per forme aniconiche, con una gestualità libera ed incondizionata, la rivisitazione sensoriale del vissuto, mentre dal minimalismo quel gusto per la geometria, per l’ordine che riporta in auge le forme primarie, depositarie di quell’equilibrio che sottostà alle leggi della natura e della simmetria. Oggetti, elementi concreti, paesaggi vengono trasfigurati dall’artista sostituendo il codice figurativo con quello non figurativo, traducendo ogni cosa in lievi e gratificanti strutture.
Sembrano richiamare linee di paesaggi familiari le opere dell’artista jesina, trasmettendoci le sensazioni di un ambiente, di un  luogo vissuto e amato che evanescente fluttua nello spazio della tela, lasciando comunque una linea decisa su stratificate tele preparate.
Spesso infatti Marta Mancini ritorna su una tela che ha già ospitato altre forme, come per continuare a scrivere le pagine di un diario intimo, personale creando un moderno palinsesto. A parlare e segnare il corso del tempo, sono le forme fatte integralmente da colore. La sua ricerca dunque si allontana dall’idea di spersonalizzazione dell’artista e del suo ridotto intervento manuale, legata a molte correnti non figurative che operano per modelli geometrici.
Il minimalismo arriva a rinnegare l'intervento personale dell'artista: al contrario la pittura di Marta Mancini inneggia ad una forte componente intima, che si tradisce e si svela in un gesto manuale, mai meccanico che è alla base di tracciati interiori liricamente equilibrati.

La mostra resterà aperta fino al 28 dicembre 2008 e sarà possibile visitarla dal martedì al sabato dalle 16 alle 19 e la domenica dalle 17 alle 20.

Nuove Sviste è un progetto, elaborato da Loretta Mozzoni e Simona Cardinali, curatrice della sez. di arte contemporanea della Pinacoteca Civica, in collaborazione con Francesco Maria Tiberi dell'Ufficio Cultura, che intende valorizzare e promuovere le  ultime tendenze dell'arte contemporanea ed offrire alla creatività giovanile delle occasioni di visibilità, favorendo lo sviluppo di un circuito culturale ed artistico in un territorio bisognoso di manifestazioni ed occasioni di scambio indirizzate in particolare ai giovani talenti.
La scelta degli artisti, tutti operanti nella provincia di Ancona, così come la scelta di coprire con essi un ampio spettro di correnti, delinea uno degli obiettivi su cui si fonda la validità del progetto, vale a dire l'offerta, ai potenziali fruitori d'arte, di una molteplicità dei linguaggi espressivi nei quali è facile rinvenire il riverbero delle varie tendenze artistiche nazionali ed internazionali.
Parte sostanziale del progetto è il legame tra i giovani artisti scelti e la cittadinanza, prestando particolare attenzione alla popolazione scolastica. Per ciascuna delle nove personali, che da marta.jpgSettembre proseguiranno fino al mese di Giugno 2009, sono previste infatti sia una presentazione dell’evento sotto la forma dell'happening, sia un incontro con le scuole medie superiori in cui sarà affrontata, in modo stimolante, la questione del ruolo dell’artista nel mondo contemporaneo.
Per ogni artista è stata realizzata una piccola pubblicazione con immagini e testo critico da inserire in una cartella, corredata anch’essa da un testo critico sulla situazione contemporanea locale, che si può ritirare gratuitamente nella sede delle mostre, insieme ad un piccolo gadget.
  Nuove Sviste: Nove percorsi d'arte contemporanea è un'iniziativa organizzata e promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Jesi e dai Musei Civici, con il fondamentale sostegno dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Ancona.

Per informazioni:
Pinacoteca Civica
0731 538 342/343
Museo per le Arti della Stampa
0731 64 272

 
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