venerdý 14 dicembre 2018
 
 
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Sulla riva del foglio

È uno sguardo lucido e penetrante quello che il poeta getta sulla realtà circostante nella quale gli oggetti “palpitano”...

e bramano di essere trasformati nella loro stessa essenza, mutati dalla forza creatrice e generatrice del linguaggio. Ma il mondo, nel suo essere fenomenico, non cambia; l’essenza materica delle cose, sulle quali si proietta lo sguardo dell’io, rimane identica a se stessa. Non è scopo del poeta la trasfigurazione del reale, semmai la ricerca, che si sostanzia nel bisogno di cogliere, nel particolare, il legame con il tutto (“allor potrò descriver ciò che voglio / e in fondo parlar sempre / dello stesso soggetto”).

L’esperienza, che si compie lungo il viaggio esistenziale, lega in un rapporto inscindibile vita e poesia. (dalla prefazione di Massimo Fabrizi)

 

L’autore:

Gianluca D’Annibali, 27 anni, nato a Fermo, residente a Porto Sant’Elpidio (AP).

Dopo il diploma di maturità, ha frequentato, per un breve periodo di tempo, la facoltà di Lettere Moderne all’Università degli Studi di  Macerata.

Abbandonati gli studi ufficiali, continua da autodidatta a coltivare la passione per la Letteratura e la Poesia.

Pubblicazioni:

nel 2007 ha pubblicato la silloge “Il Passo Lento Dell’Acqua” contenuta nell’antologia “Giovani Poeti Leggono…Carlo Antognini” edita dalla Pequod.

Oltre a scriver poesia in lingua italiana, scrive anche poesie in dialetto Elpidiense.

Poesie in dialetto: Premio Varano 2006, Secondo Classificato per la provincia di Ascoli Piceno con la poesia “ A ‘na  poetessa”; Premio Varano 2008, Segnalato con Menzione Speciale con la poesia “Lu pescatò”.

 
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Libri

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