martedý 17 settembre 2019
 
 
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Federico Fellini - Sulle orme del circo
Gradara (PS) - dal primo marzo al primo novembre 2009
Fernand Léger / Federico Fellini - Sulle orme del circo
Fernand Leger

   
PALAZZO RUBINI VESIN Via Umberto I (61012)

Protagonisti assoluti saranno due grandi nomi della cultura del Novecento: il pittore Fernand Léger e il regista Federico Fellini che si incontreranno inaspettatamente su di una comune passione, il circo, tema che ha ispirato gran parte degli artisti contemporanei, grazie alle infinite possibilità di lettura e interpretazione.
orario: Dal 1 marzo al 14 giugno Dal lunedì al venerdì - visite e attività didattiche su prenotazione Sabato – domenica 10-13 15-18 Dal 15 giugno al 13 settembre Da lunedì a domenica 16-19 20-23 Dal 14 settembre al 1 novembre Dal lunedì al venerdì - visite e attività didattiche su prenotazione
Sabato – domenica 10-13 15-18

biglietti: ingresso libero - Intero 4,00 euro Ridotto 2,50 euro Scuole, studenti universitari, gruppi (15 pax), maggiori di 65 anni, minori di 18 anni, Touring Club, Borghi più belli d’Italia, Adriacard, Caramella Buona Gratuito Minori di 10 anni (accompagnati da un familiare), Gradaresi, giornalisti,
vernissage: 28 febbraio 2009. ore 17 su invito
catalogo: Gradara Innova Srl, Gradara
ufficio stampa: ARTHEMISIA
curatori: Silvia Cuppini
autori: Federico Fellini, Fernand Léger
patrocini: Promossa da Comune di Gradara
Con il contributo di
Regione Marche
Provincia di Pesaro e Urbino Con il patrocinio di Comune di Rimini In collaborazione con Fondazione Federico Fellini, Rimini
CEDAC, Verona
Fondazione Tito Balestra Onlus, Longiano (FC)
SPAC, Provincia di Pesaro e Urbino

Il grande circo sbarca per la prima volta a Gradara, a Palazzo Rubini Vesin, dove sabato 28 febbraio p. v. (h. 17.00 – ingresso su invito), si inaugura la nuova attesissima mostra ideata da Gradara Innova e promossa dall’Amministrazione Comunale, salutata con entusiasmo dal Sindaco Franca Fronchi e dal Presidente Andrea De Crescentini: “Gradara entra con questa mostra in un’altra dimensione, pur restando fedele alla volontà di valorizzare la grande arte contemporanea: si candida a diventare nuova Capitale della Fantasia”. Protagonisti assoluti saranno due grandi nomi della cultura del Novecento: il pittore Fernand Léger e il regista Federico Fellini che si incontreranno inaspettatamente su di una comune passione, il circo, tema che ha ispirato gran parte degli artisti contemporanei, grazie alle infinite possibilità di lettura e interpretazione.

Nel settecentesco Palazzo Rubini Vesin si fondono così i sogni espressi dall’arte figurativa e dal cinema, ma non solo: il percorso della mostra “Sulle orme del circo”, curato dalla Prof.ssa Silvia Cuppini, coinvolge differenti tematiche legate all’universo circense al fine di restituire la profondità dell’argomento ma anche la mobilità e la variabilità tipiche di questo genere di spettacolo. Un’esposizione in movimento quindi, incorniciata dallo scenografico allestimento ideato da Roberto Bua, pronta ad accogliere l’affascinante mondo del giocattolo d’epoca grazie ad una preziosa serie di automi di ispirazione circense degli anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta e di carillons giapponesi a tema provenienti da una collezione privata. In mostra anche parte del ricco patrimonio fotografico conservato dal CEDAC, Centro di documentazione sul circo italiano - uno dei partners coinvolti nell’evento – che ha aperto a Gradara i suoi archivi per svelare immagini accattivanti e impreviste. Le orme del circo ci conducono infine ai giorni nostri: parte degli spazi espositivi saranno destinati ad ospitare le opere di giovani artisti contemporanei di riconosciuto valore che hanno fatto del circo il proprio punto di riferimento.

A fare da filo conduttore tra le eleganti sale del palazzo è il capolavoro grafico di Fernand Léger, “Il circo”, una serie di litografie a colori realizzate nel 1950: acrobati, saltimbanchi, giocolieri ben esprimono gli esiti di una ricerca che ha portato il grande maestro francese a misurarsi con le sfide del suo tempo, come il cubismo, di cui fu uno dei riconosciuti protagonisti, e che mai ha rinnegato la passione per la forma ed il colore. Le opere di Léger esprimono lo stesso bisogno di sogno, poesia ed evasione che Fellini aveva coltivato all’ombra del tendone: i brani tratti dalle sue indimenticabili pellicole, appositamente selezionati per la mostra di Gradara dagli esperti della Fondazione Fellini di Rimini, lo dimostrano, proponendo un’inedita lettura sul rapporto tra donna e circo.






 
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